A Palermo si insegna ai migranti a picchiare: Taekwondo Migrante

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Il progetto delirante di Matteo Barcellona ha ripreso l’attività dopo il periodo di stop dovuto all’emergenza coronavirus: i migranti si allenano all’aperto grazie al Cus Palermo che ha offerto l’utilizzo di uno dei campetti da calcio dell’impianto sportivo e al Comune di Palermo. Consegnate anche le tute e i materiali donati dalla Fita.

Così i migranti imparano a picchiare.




Vox

Un pensiero su “A Palermo si insegna ai migranti a picchiare: Taekwondo Migrante”

  1. Un bravo praticante di kung fu li sbatte come tappeti, x chi non pratica arti marziali colpire per primi alle parti molli inoltre non lasciargli spazio, non permettergli di caricare i colpi.

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