Sciopero fiscale contro la tirannia fiscale

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Commercialisti scioperano contro Fisco
I commercialisti contestano la decisio-
ne del governo di non concedere alcuna
proroga dei versamenti tributari.

Per questo le associazioni Adc,Aidc,Anc
Andoc,Fiddoc,Sic, Unagraco, Ungdcec e
Unico che rappresentano 100mila commer-
cialisti,hanno proclamato lo sciopero
nazionale dalle 24 del 14 fino al 22
settembre.”Se il governo non rinvia il
pagamento delle tasse al 30 settembre,
se non toglie multe e sanzioni siamo
pronti allo sciopero fiscale e a non
trasmettere i dati allo Stato”,ha detto
Marco Cuchel, presidente dell’Anc.




Vox

4 pensieri su “Sciopero fiscale contro la tirannia fiscale”

  1. Non solo le tasse, ho smesso di pagare qualsiasi cosa provenga dallo stato. Sono coerente, faccio realmente quello che dico, il contratto del gas lo avevo cessato a febbraio, l’enel non la sto pagando da mesi, mi hanno chiuso l’utenza, meglio! Utilizzo provvisoriamente un fornelletto spartano con bombola. Nella prossima casa, che sarà una cascina sperduta tra la vegetazione di un bosco, metterò i pannelli solari e andrò a legna e silenziatore, sia per cucinare che per riscaldarmi, per fare qualcosa di veloce il piano ad induzione (che già usavo, prima del taglio della fornitura elettrica) l’altro inverno, ve lo avevo raccontato qua su Vox, facevo legna ai giardini pubblici e la bruciavo nel caminetto. Certo in città è un impresa… ma il mio carattere indomito mi sostiene, ce la possiamo fare! Il sacrificio di uno sarà inutile se gli altri continueranno a vivere con i confort gestiti dallo stato. Il ritorno alle campagne sarebbe la salvezza del paese, invece c’è chi restaura i rustici e poi li fa saltare (avrete sicuramente sentito le notizie di questi giorni) purtroppo con l’azione vile del proprietario sono morti 3 giovani pompieri. La motivazione era incassare i soldi dell’assicurazione. Sarebbe stato più saggio farne tesoro di un simile bene.

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