Marinai che ballano: la comandante rimossa

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Trasferimento immediato e procedimento disciplinare avviato: sarebbero queste le conseguenze per un’ufficiale della Marina Militare che, durante l’alzabandiera, ha coreografato il brano musicale Jerusalema.

La tenente di vascello, prima si è esibita in passi di danza davanti al plotone. Poi, seguita da tutti i militari presenti ha guidato la coreografia nel piazzale della caserma:

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Il video, partito probabilmente da una chat, è stato poi pubblicato e suscitato sconcerto e indignazione in chi vede nella Marina un’istituzione da difendere e, invece, divertimento e ilarità in tutti gli altri.

I vertici della Marina, che però riteniamo responsabili, hanno avviato un procedimento disciplinare per valutare il comportamento di tutti i militari coinvolti ed eventuali provvedimenti, partendo proprio dalla comandante del reparto.

Ma il problema sta tutto nell’ultima frase: “la comandante”.




Vox

7 pensieri su “Marinai che ballano: la comandante rimossa”

  1. Il problema e’ nella mancanza di una guerra vera, vorrei proprio vederle queste amazzoni isteriche rimanere lucide dentro un sommergibile con le bombe di profondità che esplodono sempre più vicine. Facile fare le marinaie al giorno d’oggi…

  2. Tutti i militari coinvolti?
    Ora, parliamo di una buffonata, certamente, ma un militare non si rifiuta di eseguire un ordine. Una volta ti facevano lavare con lo spazzolino i cessi in fondo al corridoio, ora ti fanno ballare.
    Ma non me la prenderei con i cadetti sottufficiali. La ragazza bionda graduata, sicuramente meno che trentenne, ha un bel ritmo e sembra anche carina, dalla parlata pugliese, chissà quante volte ha fatto quel balletto di gruppo in spiaggia per muoversi così a tempo al ritmo di questa canzone decadente, africana.
    Ma non doveva farle in caserma, certe cose, coinvolgere gli uomini sotto il suo comando. Noto tutto l’impaccio dei suoi sottufficiali, e l’unica che cerca di imitarla con gusto è l’altra donna graduata, probabilmente un sottotenente o guardiamarina, visibilmente in carne.
    Ufficiali frivoli ci sono sempre stati, soprattutto di complemento, che uscivano di caserma e si univano ad altri ragazzi come loro smettendo gradi e uniforme, mentre i più gravi preferivano mantenere la dignità dell’ufficiale anche nel tempo libero.
    Qui non è una goliardata come dice Crosetto accusando il ‘traditore’, che poi si fa presto a capire chi c’era che girava il video, ma Crosetto non può dire che questo delirio è causato dalla eccessiva presenza femminile, soprattutto nei quadri ufficiali dove si fa sentire in maniera più critica.
    E poi vanno a pescare come minaccia al regime democratico, la celebre marcia della Folgore su Pisa, quella sì un’azione per cui i ragazzi, dopo la formalità del provvedimento disciplinare di rito, avrebbe dovuta essere esaltata in tutta Italia. Magari tutti avessero avuto una simile esaltante esperienza. E per la cronaca agirono in borghese, guidati da alcuni ufficiali con le palle d’acciaio.

  3. No, questa è bionda, comunque il peggio arriva sempre dall’Africa, non c’è un cazzo da fare. Senza africani non ci sarebbe stata questa canzone così decadente, o perlomeno sarebbe rimasta confinata nelle savane suonata con i bonghi. Invece è arrivata niente meno che in una caserma della Marina Militare italiana ad infettare i giovani.

  4. Va beh questo caso la femminilizzazione delle Forze Armate c’entra relativamente, perché questa iniziativa idiota la avuta “la comandante”, che non andava semplicemente rimossa, ma espulsa dalla Marina. Comunque sì, sicuramente le donne non devono entrare nelle Forze Armate. Una volta ho visto una donna-carabiniere e devo dire che con quella divisa era molto ridicola. Purtroppo si é imposto questo modo di pensare (ab cazzum) secondo cui uomini e donne sono uguali e possono svolgere gli stessi ruoli nella società, e da ciò deriva anche questa femminilizzazione delle Forze Armate. Pensiamo anche al fatto che abbiamo avuto due ministri della Difesa di sesso femminile.

    Ognuno deve stare al suo posto, e pensare che le donne possano fare le stesse cose degli uomini, e viceversa, é da stolti. Faccio un solo esempio, fosse per me, l’urologo li farei fare solo agli uomini e il ginecoologo solo alle donne. Anche se capisco che per molti uomini ricevere una visita al proprio apparato riproduttivo da parte di una donna é fantastico. Inoltre non prendiamoci in giro, molti uomini fanno i ginecologi proprio per guardare e toccare la patonza😁…

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