Contagio, Speranza dà la colpa ai giovani italiani

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Virus, Speranza fa appello ai giovani
“Ai giovani dico: serve più attenzione.
Siete il principale veicolo di conta-
gio”. Parola del ministro della Salute,
Speranza, intervistato da La Stampa.

“Voglio lanciare un appello ai giovani.
In questi giorni ne stiamo vedendo di
tutti i colori: discoteche, apericene,
locali notturni affollati, assembramen-
ti di ogni tipo”, ha detto. “La situa-
zione è seria (…). “I ragazzi forse
non sanno che oggi l’età media del con-
tagio è scesa a 40 anni mentre solo due
mesi fa era 60-65 anni”, ha aggiunto il
ministro.

Per carità, non è tutto sbagliato. Ma non è il principale veicolo del contagio. Quello arriva coi barconi e attraverso le frontiere:




Vox

4 pensieri su “Contagio, Speranza dà la colpa ai giovani italiani”

  1. Premesso che personalmente ritengo che le discoteche vadano chiuse a prescindere dall’esistenza del Covid o di qualsiasi altra pandemia. Ma sono un luogo ad elevatissimo rischio contagio, vista la presenza massiccia di persone, anche più di 1.000 in una sala, e dove il distanziamento sociale é praticamente impossibile. Teniamo conto poi anche del fatto che sono molto frequentate dagli immigrati. Non é come nei centri commerciali e nei supermercati, luoghi frequentati certamente in massa, ma dove il distanziamento é possibile. É possibile anche negli stadi, basta stabilire quali sono i settori da occupare e imporre a chi entra di indossare la mascherina.

    Permettere la riapertura delle discoteche é stata una ca***ta pazzesca, una delle tante fatte dal governo giallofucsia.

  2. “Il contagio vien mangiando” è quello che sostiene il governo. Non ci credete? Provate a mangiare un cono gelato all’interno di un maledetto centro commerciale. Se cammini tranquillo o ti fermi sulle panchine trovi una negra di merda con la pettorina che ti intima di andare a consumarlo dentro il bar dove lo hai acquistato. Io sono uscita, eccezionalmente non ho fatto le mie rimostranze perché si sarebbe sciolto. Aspetta che abbia in mano “un panino” poi vedi come sono remissiva. Ma stiamo scherzando? All’interno del bar non contagi se metti fuori il piede invece si? Che luoghi di merda, se non dovessi ricaricare il telefonino col piffero che ci vado.
    Ah! Sono caparbia l’esperimento continua: 1 mese e mezzo senza luce. Va bene perché mi pompa, sarò sempre più inferocita. Inviate email e telefonate a tappeto.
    Gli italiani non valgono un fico secco.

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