Contagio dilaga tra immigrati in Veneto, Zaia contro i centri di accoglienza: “Da fermare. Non è razzismo, è sanità”

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Il coronavirus dilaga nei centri accoglienza di tutta Italia. Anche in Veneteo.

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Luca Zaia: “Strutture come i centri di accoglienza di Jesolo e dell’ex caserma Serena di Casier sono fuori dalla storia e dalla realtà. Ma non solo. Lo sono ancora di più da un punto di vista sanitario. Infatti aggregazioni del genere non sono in linea con le norme”.

“Delle 300 case di riposo in Veneto, il 75 per cento non ha neanche visto il virus. L’altro 25 ha avuto pochi casi. Com’è possibile che siamo riusciti a gestire l’emergenza nelle case di riposo dove i pazienti sono molto più vulnerabili, mentre focolai sono esplosi all’interno di questi centri di accoglienza che ospitano gente sana e giovane?”.

“Non si tratta di razzismo, ma di sanità. I cittadini (ahi!) immigrati rappresentano il focolaio più grande registrato in Veneto dalla fine del lockdown, con decine di positivi (centinaia ndr..). I numeri che possono ancora crescere. In questa situazione già preoccupante, si verificano poi vere e proprie gravissime illegalità, con positivi asintomatici che si rendono irreperibili ai controlli. Vanno assolutamente fermati” conclude.

L’ultimo caso:

CORONAVIRUS DILAGA TRA IMMIGRATI: 244 POSITIVI IN CASERMA SERENA




Vox

5 pensieri su “Contagio dilaga tra immigrati in Veneto, Zaia contro i centri di accoglienza: “Da fermare. Non è razzismo, è sanità””

  1. Che palle però sempre questa frase in retroguarda: non sono razzista, non siamo razzisti, non è razzismo.
    E va beh, se dobbiamo toglierci il berretto per non essere incriminati dalla legge bavaglio Mancino diciamolo pure, ma, in attesa di cassare la peggiore legge liberticida della repubblica italiana almeno si facciano seguire i fatti alla foglia di fico del ‘non è razzismo’.

    1. Si tratta della nuova religione. L’isteria di massa è incontenibile ormai e negli USA non basta nemmeno più professarsi non razzisti. Cosa che accadrà anche qui, presto o tardi. Ciò che mi indispettisce di più è la definizione di CITTADINI appiccicata ai clandestini invasori. La Lega sta dimostrando di avere una deriva progressista che poco mi aggrada. Lamento la mancanza di una vera forza conservatrice che non si pieghi ai ricatti morali della sinistra marxista.

      1. concordo, ma vedi, le sinistre hanno avuto la seconda guerra mondiale con cui hanno annichilito, distrutto, eliminato uomini ed idee, e tuttora ne raccolgono i frutti.
        Il fatto poi che a causa della Bomba e di altre armi di distruzioni di massa di fatto le guerre siano cessate in occidente, ha reso molto più rigidi i rapporti sociali e politici. Le guerre sono viatico di ascensione sociale, violento, ma decisivo e rapido, cambiano equilibri, intere classi dirigenti, nei casi più sfortunati perfino interi popoli mutano.
        Se queste tacciono tutto va molto più lento. Certamente tra mille anni le attuali idee progressiste, qualunque saranno in auge, saranno considerate come noi oggi consideriamo il medioevo, ma tra cento anni chissà. Certo c’è l’immigrazione di massa di mezzo che è un mezzo di distruzione pacifico ma poco meno rapido di una guerra. E che certo non sta mutando le sorti a nostro favore.
        E non possiamo nemmeno sperare in una deflagrazione, civile o esterna, o entrambe, perché se la seconda guerra mondiale, con due miliardi di abitanti sul pianeta, ed assai inferiore correlazione e dipendenza tra individui e tra questi e gli stati, ha prodotto poco meno di 60 milioni di morti, di cui 20, nella sola Russia, una guerra combattuta con armi moderne, anche a voler escludere quelle di massa (e perché mai dovrebbero essere escluse mi chiedo), con l’attuale popolazione e l’attuale interdipendenza e molti che restano in vita solo grazie alle assistenze sanitarie e sociali, di morti ce ne sarebbero minimo 10 volte tanti.
        Quindi non lo so, ma riuscire a respingere questa marea di merda solo con le elezioni la vedo francamente dura, perché nella cultura mantengono saldamente le loro radici che poi infestano le generazioni.

      2. E’ la religione dei diritti umani. Le istituzioni italiane, europee, mondiali sono succubi di questa ideologia, sulla base della quale sono state scritte le costituzioni. Ho letto gli articoli sulla costituzione europea e sono rimasto basito. E’ enucleata una sequela di diritti che le istituzioni europee e nazionali devono riconoscere/garantire ai cittadini europei e agli extracomunitari. Ho aperto un sito web dove affronto queste problematiche e metto in evidenza la disgregazione sociale che questa ideologia porta in Italia (dirittiumani.net)

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