Salvini zittisce le sardine: “Fatevi meno canne e manteneteli voi i clandestini” – VIDEO

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Il leader della Lega si trova ad Appignano, provincia di Macerata, nelle Marche. Parla di immigrazione e, come al solito, ecco le sardine dotate di fischietto che in pieno spirito democratico tentano di impedire l’altrui comizio politico: “L’immigrazione controllata è un valore positivo, come in Svizzera, Germania, America, Australia – premette -. Provino i fenomeni che sono qui a fischiettare a dire che c’è posto per tutto. Prova tu, simpaticone, ad andare domani in Svizzera a dire: siamo cittadini del mondo. Ti rispediscono a casa tua nell’arco di dieci minuti. E fanno bene! I confini di un paese sono come la porta di casa: si suona il citofono, il campanello e chiede permesso e per favore. Chi è in casa decide se gradisce o non gradisce quella visita. A casa mia decido io chi invitare. Se avete voglia dei clandestini manteneteli voi a casa vostra. Pagateli voi. Paga tu amico mio: colazione pranzo e cena”, conclude Matteo Salvini.

In realtà Salvini non ha la più pallida idea della situazione nei Paesi citati. Dove l’immigrazione ha avuto e sta avendo effetti devastanti persino superiori all’Italia.

E poi basta con la sciocchezza dell’immigrazione controllata come “valore positivo”, in Italia abbiamo più di 5 milioni di immigrati regolari dei quali oltre la metà non lavora e viene mantenuta. E poi, anche se fosse, il punto è la SOSTITUZIONE ETNICA, non la qualità di chi ti sostituisce.




Vox

8 pensieri su “Salvini zittisce le sardine: “Fatevi meno canne e manteneteli voi i clandestini” – VIDEO”

  1. In Svizzera il 25% della popolazione é straniera, e sicuramente la gran parte é giunta nel paese in maniera regolata. Se per Salvini la Svizzera é un modello da seguire, allora anche per lui come la sinistra la sostituzione etnica non é un problema. Non mi sorprenderebbe, visto che qualche settimana fa ha pubblicato sui social i suoi selfie con un paio di ne(g)ri da lui considerati “fratelli” perché regolari e integrati, il cui titolo recitava “L’Italia che voglio per i miei figli”.

    Qui non ci vuole nessuna immigrazione regolare o irregolare, e neppure integrazione, ma una bonifica integrale del territorio nazionale di oltre 2 milioni di stranieri, soprattutto afroislamici. Si può tollerare un’immigrazione limitata e in prevalenza temporanea, e con un equilibrio tra maschi e femmine. Abbiamo troppi africani di sesso maschile.

      1. inoltre nel partito della lega oltre che negri che con l italia non c entrano un cazzo , vi sono, e sono tollerati, pure pervertiti di merda di ricchioni bianchi, il che e’ decisamente peggio

        1. Che poi gli invertiti da avversare sono quelli à la Vendola, à la Scalfarotto, à la Crocetta, ecc., ma se uno vive la propria omosessualità con discrezione, non la ostenta e riconosce che si tratta di una cosa contronatura e non pretende leggi ad hoc, merita rispetto.

  2. Vedo che Salvini persegue ancora una strategia di quarta mano, litigare con quei fallitti babbi di minchia delle puttanelle zardinare! Ma mollali sti cessi! Il tuo sovranismo è carta tsraccia èerchè il web è in mano ai zecchegiornalisti anti salvini on line: blog forum siti web per calunnniare e offendere pagati dalla Ue tramite il vecchio maleficio ungherese Giorgy!
    Molla sti stronzetti!

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