Niente “squadroni della morte” a Grado, sindaco Pd rimuove capo Protezione Civile

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E’ durata poco l’iniziativa degli “squadroni della morte” a Grado:

Immigrati incendiano struttura e buttano via il cibo, capo Protezione Civile: “Servono squadroni della morte per sistemarli”

Il sindaco Pd ha bloccato tutto:

Non posso che prendere le distanze dalle dichiarazioni di Giuliano Felluga che sono di un tenore inaccettabile e che gettano discredito sulla città di Grado e sulla Protezione Civile, che si era distinta per il fondamentale operato in questi mesi di emergenza sanitaria e in quella dell’acqua alta dell’autunno scorso.

Provvederò immediatamente a sospendere Felluga dall’incarico di coordinatore della squadra comunale di protezione civile nelle more di ulteriori determinazioni.

Qualcuno ci ha chiesto se noi siamo favorevoli agli “squadroni della morte”. A noi basta che clandestini e una buona metà dei cosiddetti regolari venga rimandata a casa. Ma più li tengono qui, più è probabile che si arrivi precipitosamente a soluzioni più drastiche.

Pensate ad un autunno con altri milioni di disoccupati e ai centomila clandestini in hotel. Pensate davvero che non accadrebbe nulla? Pensate che questo governo non stia allevando migliaia di Traini? Allora siete scemi. Proprio come chi è al governo.




Vox

7 pensieri su “Niente “squadroni della morte” a Grado, sindaco Pd rimuove capo Protezione Civile”

  1. A questi accoglioni teste di minkia farebbe bene farsi una full immersion DI PERSONA in mezzo ai loro amati “brofughi ghe sgabbano da guera”!!!
    Scommetto che poi invocano loro gli squadroni della morte, i marines e pure la Madonna!!!

  2. Parole se ne dicono tante e tante se ne dicono anche in dialetto veneto.
    Sono espressioni, messe in ambito di un contesto contingente.
    ESEMPIO:
    “I cani de i to morti”
    “La vacca de to santola”
    “Fiol de un can”
    “Li bruseria tuti”
    Le sentiamo e le abbiamo sentite anche dalle nostre nonne e ci facevano sorridere.
    Quello che conta non sono le espressioni da corte, ma i fatti.
    Qua caro Sindaco del PD i licenziati dovrebbero essere gente come Lei che sta consentendo a migliaia di delinquenti di perseverare indisturbati per le strade d’Italia
    Noi siamo invece di quelli che cantano
    “Il Piave mormorò non passa lo straniero”

  3. Non mi piace la violenza, ma questa è il frutto del comportamento ignobile, inumano, intollerante ed ignorante dei nostri comandanti. Se questo dice lo avesse pronunciato qualche sinistra to dei centri sociali, nessuno lo avrebbe fermato, ma visto che proviene da Una persona che è reale, che è a contatto con la cittadinanza questo deve essere “tolto di mezzo”.
    I comandanti non hanno capito che se si continua così, altro che capi della protezione civile in rivolta, ci sarà un intero popolo. Il popolo italiano vero, di nascita, di ius sanguinis.
    In Veneto si cita il Piave, ma in Emilia si cita il Rubicone, come linea di demarcazione.

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