Toninelli si fa lo striscione pubblicitario sui morti di Genova – VIDEO

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Vox

5 pensieri su “Toninelli si fa lo striscione pubblicitario sui morti di Genova – VIDEO”

  1. Guardate che tonino con i suoi soci hanno riempito realmente di soldi i proprietari degli appartamenti che hanno demolito vicino al ponte Morandi.
    Esattamente hanno pagato 2.000 euro il metro quadro quando quella merda non valeva nulla. Appartamenti INVENDIBILI, magari giusto per 30 mila euro, se di grandi dimensioni.
    A gli affittuari ha donato a piene mani: 100.000 euro a famiglia per andare altrove. Altro che quella barbona romana dei 10.000 euro agli zingari! Considerate che gli affittuari erano tutti stranieri praticamente, tranne rarissimi casi. E gli immobili nella zona demolita… chissà chi aveva comprati a piene mani poco prima del crollo “annunciato”

  2. Cosa ti devo spiegare? Qualche giorno prima del crollo nella strada sottostante via Walter Fillak c’era una coda pazzesca, ero sul bus e ferma sotto il ponte alzando lo sguardo si vedeva chiaramente che era molto compromesso e pensai “speriamo che riparta in fretta, non vorrei che venisse giù adesso” Ho sempre avuto uno spiccato sesto senso, ma qua bastava guardarlo. Qualcuno ha insinuato (per giunta) che ci fossero altre cosette che non quadravano. Vatti a leggere i commenti a caldo nei giorni dopo il crollo nei forum.
    Nel momento in cui è caduto c’è stato un gran boato e la terra ha tremato. A distanza eh, come un esplosione.
    Confermo quello che ho scritto sopra circa le strane valutazioni, completamente fuori mercato, comprese le favolose donazioni agli affittuari che non avevano perso poi un granché.

  3. Per sapere se ci sono state compravendite di una portata superiore al normale, nei mesi precedenti al disastro, si potevano fare verifiche al catasto. Ma questo lo dovevano fare gli inquirenti, non io. Giusto?

    1. scusami, parlami dell’esplosione ,i giorni prima,o il giorno prima, ho sentito che ci furono dei lavori ottemperati sotto una pioggioa battente e che ,soprattutto la telecamera che riprendeva quel tratto proprio in quel disastro fu sequestrato e ,credo, solo qualche frame e stato reso noto con la scusa di non turbare o confondere i testimoni oculari…sopratutto ho visto un’intervista di un architetto che raccontava che un’architrave(non so quale e com’è) fu ritrovata molto distante da quel che doveva essere la sua caduta libera , ciò implicava una forza di spinta che faceva sospettare un’esplosione e tanto altro.Tu ora racconti questa valanga di soldi giunti nelle “ore” dopo e mi fa ritornare alla mente l’11 settembre e la valanga di milioni dati alle famiglie delle vittime per zittire il tutto.Tu che idea ti sei fatto, o se hai del materiale da consigliarmi…posso recuperarti il video del’architetto ma credo che tu l’abbia visto…

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