Nasce il Ministero della Verità, la sinistra vuole decidere cosa possiamo scrivere: dobbiamo abbattere il tiranno

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Ormai non si vergognano nemmeno a ripercorrere per filo e per segno quello che i grandi scrittori hanno denunciato nei libri. Cambiano solo il nome, ma neanche troppo. Approvata alla camera la commissione di inchiesta contro le fake news:

Fake news: approvata alla Camera la Commissione d’inchiesta

E’ orripilante uno Stato che istituisce una commissione per decidere cosa è vero o non lo è. Dove, ovviamente, ascolteranno le loro puttane pagate per infangare l’informazione indipendente, che è l’unica vera informazione in Italia e nel mondo.

E, magari, decideranno che è falso quando Vox scrive che le Ong prelevano i clandestini in Libia e che ha ragione la Rai ad includere Tripoli e dintorni nel Canale di Sicilia. Oppure decideranno che a Bibbiano non hanno rubato i bambini ma solo difeso l’infanzia da mamme e papà cattivi affidandola a buonissime lesbiche.

Se poi mettete insieme a questa notizia l’imminente tentativo di approvare un’insana e oscena legge sulla cosiddetta ‘omofobia’, che vieterà di scrivere che gli omosessuali non devono adottare bambini, definendo questa frase una discriminazione, avete chiaro l’orizzonte di limitazione della libertà che questo governo di minoranza vuole infliggere alla maggioranza troppo silenziosa.

Un governo che addirittura nomina un commissario per imporre ad una Regione le cosiddette ‘quote rosa’.

L’opposizione da mesi dice che prima o poi si voterà. Di questo passo non ne siamo così tanto sicuri. La tirannia deve morire.




4 pensieri su “Nasce il Ministero della Verità, la sinistra vuole decidere cosa possiamo scrivere: dobbiamo abbattere il tiranno”

  1. Parliamo di un popolo che per mesi ha spruzzato con l’ammuchina la spesa che si faceva mandare a domicilio… come potete pensare che facendo votare questa gente, la vera maggioranza silenziosa, le cose possano cambiare? Ci vuole un cataclisma, una catastrofe, un bagno di sangue altro che…

    1. Ho spruzzato con alcool, non amuchina, la spesa, che mi andavo a comprare per conto mio, con la mascherina e i guanti, senza farmela portare. Ciò non significa approvi questo governo e che ci si debba affidare a negazionisti del virus che a loro volta vorrebbero imporre a tutti di non portare la mascherina facendone un feticcio politico.

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