Le belle storie dell’accoglienza: il parroco trovato a letto con due migranti

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La Caritas vuole più ‘negretti’:

Caritas vuole più ‘negretti’: ‘Hai mai pensato a come sarebbe l’Italia senza migranti?’

Da ospitare in case e strutture che non sono disponibili per i senzacasa italiani.

Ma è solo business, o c’è qualcosa di più perverso, in questa smania di accoglienza? Pensate alla storia di don X, che nella sua chiesa gestiva una sorta di centro di accoglienza. ‘Informale’, come si dice in questi casi.

Quando i soccorritori arrivarono sul posto, trovarono un immigrato, lo stesso che aveva chiamato il 118, urlava che il parroco era incosciente nel suo letto. Lo straniero era in mutande in mezzo alla strada, barcollante, che continuava a bussare alla porta dell’abitazione del sacerdote.

Uscendo dall’abitazione infatti l’uomo aveva chiuso la porta e i soccorritori per poter entrare dovettero chiedere l’intervento dei vigili del fuoco e, non sapendo cosa fosse accaduto dentro la casa, anche i carabinieri.

I vigili del fuoco fecero irruzione nell’appartamento scoprendo il prete, pure lui in mutande, a letto con un altro immigrato seminudo.

La reazione del prete, contrariato per l’interruzione, fu di mandare a quel paese i soccorritori.

In seguito si scoprì che uno dei due stranieri, pluripregiudicato, era già stato colpito da un decreto di espulsione.

La storia del “festino” nella casa del sacerdote, parroco ad Imperia, si aggiunse ad altri episodi “poco chiari” che riguardavano e riguardano la Diocesi di Albenga e Imperia con preti che scappano con la cassa, altri condannati per pedofilia o allontanati per lo stesso motivo.

Quando vedete un prete, un vescovo o anche ‘lui’ parlare con tanta ‘passione’ dei ‘profughi’, immaginateli a letto, mezzi nudi. Con i loro ‘profughi’.




Vox

4 pensieri su “Le belle storie dell’accoglienza: il parroco trovato a letto con due migranti”

  1. Pensate se a sbarcare ci fossero giovani donne albanesi o ucraine o russe, serbe o croate, belle bionde e bisognose di cure, documenti, sostegno. Io andrei volontario ad accoglierle sfidando e la legge degli uomini e il coronavirus che ci manda Dio per redimerci, pur di aiutare le creature. I volontari, tutti masochisti omosessuali e divorati dal senso di colpa (senso di colpa che noi cristiani riusciamo a gestire chiedendo continuamente perdono a Dio nelle nostre preghiere) aiutano per ragioni preminentemente sessuali ed omosessuali. Si sa…

    1. Infatti, ma ovviamente le femmine giovani e fertili, tanto più se sono belle, le tengono protette.
      Come in tutti gli scontri tra gruppi di animali sessuati, i maschi proteggono le proprie femmine ma cercano di sterminare i maschi dei gruppi rivali per prendersi le loro.
      Può non piacere, possiamo dire di essere civili e ‘umani’, ma questo è il retaggio che abbiamo in ogni singola cellula. Ed anche se acquisisce, a volte, forme più elaborate, il senso è quello di ogni guerra, formale o informale, come l’attuale guerra razziale non dichiarata che i popoli di colore hanno dichiarato ai bianchi.
      Sarebbe bello che anche l’uomo bianco lo capisse, e passasse al contrattacco. Abbiamo i mezzi per farlo, e probabilmente anche gusto estetico ed umanità per rispettare le femmine dei gruppi in guerra con noi, al contrario di ‘loro’.

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