Altri 28 tunisini trasferiti da Lampedusa e 8 sbarcati in Sardegna positivi al virus: piano criminale del governo

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Ventotto clandestini positivi al Coronavirus si trovano nella tensostruttura di Porto Empedocle. Secondo i dati confermati da fonti dell’assessorato regionale alla Salute, ci sarebbero almeno 28 clandestini positivi al Covid 19 sbarcati a Lampedusa e trasferiti a Porto Empedocle.

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Le “persone”, sono anche state raggiunge da altri migranti giunti a bordo di una motovedetta della Guardia costiera.

La tensostruttura che, dovrebbe servire solo all’identificazione dei migranti, oggi è un luogo di prima accoglienza per le persone appena sbarcate e poi trasferite. E poi li mandano infetti in tutta Italia.

Altri sei migranti sbarcati nei giorni scorsi lungo le spiagge del sud Sardegna sono risultati positivi al coronavirus. La conferma dei nuovi casi è arrivata ieri a tarda sera dall’Ats quando sono pervenuti i risultati sui tamponi effettuati nei giorni scorsi a tutti gli algerini arrivati in Sardegna. Sono oltre cento i migranti sbarcati da domenica, tra questi anche due donne.
Nei giorni scorsi erano stati riscontrati altri tre casi positivi e, nelle settimane precedenti, altri due. I migranti, appena arrivano sull’Isola, vengono presi in consegna da carabinieri e polizia e vengono trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir. Vengono sottoposti a visite mediche, quindi anche al tampone, e vengono messi in quarantena immediatamente. Nel caso dei migranti risultati già positivi vengono messi in isolamento all’interno della stessa struttura.
Adesso bisognerà attendere l’esito degli altri tamponi per capire se il numero dei positivi al Covid-19 crescerà ulteriormente.

Il piano criminale del governo è diffondere il virus. E’ piuttosto evidente.




Un pensiero su “Altri 28 tunisini trasferiti da Lampedusa e 8 sbarcati in Sardegna positivi al virus: piano criminale del governo”

  1. Questi clandestini sono ancora poco infettivi giacché quantunque arrivassero positivi, addirittura contagiosi, poi a causa del caldo stanno a distanza tra di loro ed il virus non attecchisce. Il caldo non aiuta il governo che in questa fase volesse la seconda ondata, vedremo nel proseguito. Per il momento se la storia dovesse ripetersi seguiamo le prime micce ad accendersi, che generalmente sono le carceri, delle vere e proprie colture virali.

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