I tunisini sbarcano a Lampedusa con barboncino e bagagli: vacanzieri a spese nostre – VIDEO

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Le motovedette della GC e della GdF stanno seguendo gli ordini del governo abusivo e scortando a Lampedusa “turisti per tutta la vita” a spese dei contribuenti, mentre 5 milioni di poveri italiani arrancano per sopravvivere:

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Non è solo un’invasione. E’ anche una gigantesca presa per il culo. Usano i nostri mezzi militari per farsi traghettare gratis a casa nostra. Dove avrà inizio una lunga vacanza in qualche resort di lusso:

Quello che sta accadendo a Lampedusa è vergognoso. Raffiche di sbarchi di vacanzieri in fuga dalla noia. L’isola è presa d’assalto da turisti per caso che continuano ad approdare. L’ultimo arrivo in ordine di tempo riguarda undici tunisini, fra cui tre donne e un barboncino tenuto al guinzaglio: sono stati intercettati e trasbordati sul gommone della Guardia costiera mentre erano su un barchino a largo di Lampedusa.

I clandestini in pantaloncini, occhiali da sole e sigaretta in mano, sono stati fatti sbarcare al molo Madonnina. Le tre donne, una delle quali con un grosso cappello di paglia, avevano con loro anche dei bagagli: il gruppo sembrava formato da vacanzieri. Altri sette tunisini sono stati rintracciati, dalla Guardia di finanza, sugli scogli di Portu ‘Ntoni, accanto a Cala Croce. I migranti sono riusciti ad arrivare sulla terraferma e stavano abbandonando il barchino che gli aveva consentito l’approdo quando sono stati avvistati ed è scattato l’allarme. L’area di Portu ‘Ntoni e Cala Croce sono tradizionalmente affollate dai turisti.

Un altro gruppo di diciannove tunisini, fra cui due minorenni, sono stati rintracciati dalla Guardia di finanza nei pressi dell’isolotto di Lampione. Il gruppetto, su un barchino fatiscente, stava facendo rotta verso la costa di Lampedusa. Dopo i controlli saranno trasportati presso l’hotspot dell’isola, dove già sono presenti 673 migranti a fronte di una capienza di soli 95. Stamattina due barche con a bordo rispettivamente 7 e 16 tunisini, erano arrivate direttamente al molo Madonnina di Lampedusa. A bloccare, si fa per dire, i migranti, subito dopo gli approdi autonomi, sono stati i militari della Guardia di finanza.




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