Invasione, poliziotti in rivolta: da Lampedusa a Trieste lo Stato non esiste più

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Poliziotti in quarantena e sottoposti a turni massacranti di lavoro. Da Lampedusa, fin su a Trieste il sistema è al collasso. Stefano Paoloni (SAP): “I poliziotti non sono carne da macello”.

Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia, commenta la grave condizione di lavoro cui è piombata gran parte della Polizia di Stato in queste ultime settimane: “E’ un bollettino che non finisce mai – esclama Stefan Paoloni – Da Ventimiglia, a Trieste, passando per Udine, la Sicilia nella sua interezza con Lampedusa che ne è il triste vessillo, la Calabria dove la popolazione si è distesa lungo la statale pur di manifestare il suo dissenso, ed è di poche ore fa la notizia che anche in Puglia, verranno portati circa 100 immigrati clandestini a Brindisi, molti dei quali positivi al Covid19. In tutto questo molti poliziotti sono obbligati alla quarantena, perchè hanno avuto contatti con positivi con ripercussioni gravi sull’attività lavorativa.”

“Ripetiamo da settimane che si stanno minando le basi del comparto sicurezza e quel che è peggio è che tutto avviene a nel silenzio più assordante del Viminale e appare quantomeno sconcertante sentir dire al ministro dell’interno Lamorgese che la rotta balcanica tutto sommato non sta creando emergenza”.

“La realtà è che di fatto – spiega Paoloni – la questione migranti non è sotto controllo: è lampante. Le forze dell’ordine non possono essere mandate allo sbaraglio. I poliziotti spesso lavorano con turni superiori alle 12 ore, condizioni igieniche scarse, turni notturni in continuazioni e pasti frugali. Non possono essere queste le condizioni di servizio per chi vuole servire il paese”.




5 pensieri su “Invasione, poliziotti in rivolta: da Lampedusa a Trieste lo Stato non esiste più”

  1. Chi vuole servire il Paese deve procedere con gli arresti di massa di magistrati, prefetti, personale della CRI e di tutte le altre organizzazioni di soccorritori “umanitari”, di tutte le associazioni di volontariato e delle cooperative sociali di pluriservizi, per poi procedere all’arresto dei vertici dell istituzioni.
    Ogni altro discorso è da bar dello sport-arcobaleno.

  2. Eh, stave te meglio con il lock down vero poliziottucci? Vi mancano quei bei giri in macchina pagati, col petto tronfio a domandare: “Signora, dove sta andando? Lo sa che non si può uscire? “. Adesso si, siete carne da macello, dovete far morire i vostri suoceri ed i vostri genitori perché il sistema pensionistico è al collasso ed i vostri vecchi campano troppo e stanno col retributivo pieno, l’Italia non c’è la fa a mantenerli. Ciucciatevi il coronavirus, lo scopo dello stato che vi manda al massacro è far morire i vostri suiceri e genitori. Non ci credete? Peggio per voi.

  3. I Poliziotti si lamentano e a ragione ma se non sbaglio hanno un Capo della Polizia che li dovrebbe proteggere. Qualcuno l’ha visto?…Allora Signori Poliziotti vi lamentate vi assaltano vi deridono vi scherniscono e voi? Niente preferite lamentarvi fare da scorta mi raccomando proteggeteli bene questi scellerati di politici che mettono in pericolo la vostra vita continuamente e quale é la vostra risposta a tutto questo ? Bla, Bla, Bla e Bla…Ma annate a cagare

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