Continuano a trainare clandestini a Lampedusa: è allarme contagio, 80 in quarantena – VIDEO

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E il governo dei Benetton non sa dove metterli. Ottanta clandestini che si trovano a Lampedusa dovranno trascorrere un periodo di quarantena al Cara di Restinco, in Puglia. Invece di rimandarli in Bangladesh e Tunisia li trasportano in Puglia da Lampedusa. Roba da ricovero.

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Lo ha stabilito il ministero dell’Interno che ha inviato una nota alle prefetture e alle questure di Agrigento e Brindisi, indicando le disposizioni per il trasferimento che dovrà quindi avvenire in tempi stretti e che sta suscitando preoccupazioni e proteste in loco, per il timore degli operatori di dover fronteggiare eventuali casi di contagio da coronavirus.

La polemica, in realtà, è di caratura nazionale. Infuria da quando vi è stata una impennata degli sbarchi e si sono registrati anche casi di positività al Covid-19. La Lega, in prima linea nelle contestazioni, ritiene che il governo con l’attuale politica di gestione dell’immigrazione stia «mettendo in pericolo l’Italia» ma, a prescindere dalle questioni politiche, vi sono apprensioni di tipo pratico negli avamposti in cui si accolgono e ci si occupa degli stranieri: una fra tutte la tempestiva e efficace dotazione di dispositivi di protezione individuale.

I 13 migranti positivi al virus che si trovavano in una struttura di Amantea dopo l’arrivo, sabato scorso, a Roccella Ionica in provincia di Reggio Calabria, saranno trasferiti all’ospedale militare Celio di Roma. Facevano parte di un gruppo di 70 cittadini del Bangladesh che dopo lo sbarco erano stati suddivisi in varie località calabresi. Ventiquattro, tra i quali i positivi, erano andati ad Amantea provocando la protesta di parte degli abitanti che domenica avevano bloccato la statale 18 minacciando di rifarlo se non fossero stati spostati.

Altre 11 persone sono risultate poi positive al coronavirus a Pozzallo, in provincia di Ragusa. Erano fra i 60 asiatici approdati lunedì scorso in Sicilia. I migranti contagiati, tutti asintomatici, sono stati già isolati in una struttura individuata dalla prefettura di Ragusa. I medici ed i sanitari dell’Asp hanno dapprima eseguito i test sierologici in blocco, individuando in seguito 19 soggetti sospetti’ sui quali si è poi proceduto con il tampone. Per eseguire il più rapidamente gli esami per accertare la presenza del Covid-19 su migranti arrivati in Sicilia la Regione ha, tra l’altro, inviato mille tamponi ed altrettanti test sierologici a Lampedusa e la macchina per l’esecuzione dei test rino-faringei.

La situazione è fuori controllo.




Un pensiero su “Continuano a trainare clandestini a Lampedusa: è allarme contagio, 80 in quarantena – VIDEO”

  1. Questgi bastardi ci stanno impestando nuovamente.Si prevede un nuovo loock Down.Nemmeno stavolta ci sarà l’insurrezione armata contro questo governo…..Siamo diventati un popolo di rassegnati.Ed un popolo di rassegnato muore giorno per giorno.

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