M5s si spacca per voto Autority: correnti votano divise

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Si spacca il M5S sul voto alla Camera che ha visto eleggere all’Agcom Antonello Giacomelli ed Enrico Mandelli. I 42 voti destinati ad Emilio Carelli proverrebbero infatti tutti dalle file del Movimento, assicurano all’Adnkronos autorevoli fonti 5 Stelle. Ma anche al Senato, spiegano le stesse fonti, le 22 schede bianche registrate al termine della votazione che ha visto prevalere Laura Aria ed Elisa Giomi sarebbero riconducibili alle file grilline. Ventidue senatori 5 stelle, dunque, che hanno deciso di astenersi dal sostenere il nome di Giomi, che comunque l’ha spuntata con 110 voti. Un segnale, quello del voto sull’Agcom, delle divisioni e del malessere che agita i 5 Stelle, destinato ad impensierire anche il governo. Soprattutto alla luce dei numeri ‘traballanti’ della maggioranza a Palazzo Madama.

Di fatto il M5s non esiste più, si tratta di aspettare il cadavere in riva al fiume. Sperando che arrivi prima del cadavere dell’Italia.




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