Infettivologo Galli boccia governo: “Coi migranti sui traghetti il virus dilagherà”

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Il direttore del reparto di Malattie infettive del Sacco, Massimo Galli, avverte il governo: “Sui traghetti il virus può dilagare”. E spiega: “Servono luoghi adeguati all’isolamento”. Tipo l’Africa?

Il professor Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Luigi Sacco di Milano, le misure adottate dal governo Conte sono un “errore colossale”. È sbagliata, a suo dire, la decisione di tenere numerose persone potenzialmente infette stipate a bordo delle imbarcazioni. Intervistato dal Messaggero, il professore ha spiegato che la soluzione migliore sarebbe sottoporre in brevissimo tempo gli stranieri al test del tampone faringeo per poi provvedere a farli sbarcare. Lasciando gli extracomunitari sulla nave, infatti, non si farebbe altro che aumentare il rischio di una maggiore diffusione del virus fra gli ospiti. Per avvalorare quanto afferma, il medico ha ricordato quanto è accaduto a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera rimasta un mese bloccata a largo delle coste di Yokohama a causa di numerosi casi di coronavirus fra i passaggeri. La soluzione della nave-quarantena non fece che causare ulteriori danni.




2 pensieri su “Infettivologo Galli boccia governo: “Coi migranti sui traghetti il virus dilagherà””

  1. Leggendo tutto l’articolo, dice Galli che lo spaventano di più i passeggeri regolariche vengono con l’aereo da paesi a rischio piuttosto che questi africani irregolari scesi dai barconi… forse Galli nutre le mie stesse paure, ossia che il contagio non si diffonda abbastanza distruggendo l’economia italiana durante il secondo apocalittico lock down. In questo senso, gli africani infetto che contagiano tutti lo rassicurano… 😀

  2. Speriamo che si sveglino al governo. Si sa che i pasti pesanti di villa panfili inducono sonnolenza e specie se accompagnati da “una buona dose di vino”, ma l’effetto dovrebbe essere temporaneo, a meno che non siano dediti abitualmente all’alcol.

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