Accolti come profughi tornavano a casa in vacanza a spese nostre

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I decreti Salvini avevano dato una stretta anche a questo fenomeno:

Salvini, nuova stretta: “Basta profughi vacanzieri”

Un fenomeno che riguardava almeno 1.400 finti profughi:

Finti profughi come Hamadu, richiedente asilo della Guinea Bissau sbarcato in Italia dalla Libia:

Hamadu lavorava da due anni per un circolo Arci, associazione di estrema sinistra nota per essersi inserita nel business dell’accoglienza (oltre a quello delle slot): forniamo all’Arci, prima clienti, poi lavoratori low-cost.

Poi decine che vuole andare in vacanza in Guinea Bissau, perché gli manca la famiglia che ha lasciato in mezzo alla guerra che non c’è. Una storia ‘strappalacrime’ secondo l’Arci e chi l’ha pubblicata: l’evidenza di una truffa da moltiplicare per centinaia di migliaia di individui secondo noi.

Hamadu non fuggiva da alcuna guerra. Ma lo abbiamo mantenuto per anni. Foraggiando l’Arci. Che poi lo ha assunto. Hamadu è solo uno tra le centinaia di migliaia che ci hanno preso per il culo e che abbiamo mantenuto foraggiando coop, associazioni e Vaticano.




2 pensieri su “Accolti come profughi tornavano a casa in vacanza a spese nostre”

  1. Anche i finocchi a Milano lo fanno…..Prima si fanno prendere in”abiti succinti”poi gli fanno il foglio di via con il biglietto aereo di sola andata verso il Brasile,poi,fatta la vacanza se ne ternano indietro con l’aereo in francia o spagna.E da lì rientrano in treno.E così dopo che ci danno il culo li premiamo con il viaggio pagato….

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