Clandestini positivi, Viminale invia un’altra nave per mandarli in crociera: porti rimangono aperti

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I porti restano aperti, per evitare una nuova e ulteriore crisi politica tra 5 Stelle e sinistra dem, allora l’idea del Viminale è quello di puntare sulle navi adibite a luoghi di quarantena galleggianti.

Fonti del Viminale hanno reso noto che sono stati rafforzati i presidi di sorveglianza delle strutture attualmente utilizzate per l’isolamento dei migranti positivi al coronavirus.

Sempre da fonti del Viminale si apprende che domani verrà avviata dal ministero dell’Interno, insieme a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, una procedura d’urgenza per individuare in tempi rapidi una seconda nave da destinare come struttura per lo svolgimento del periodo di quarantena dei migranti sbarcati in Italia. Si apprende anche che sono stati rafforzati i presidi di sorveglianza delle strutture attualmente utilizzate per l’isolamento

Il Viminale è un circo. I clandestini escono come e quando vogliono dalle quarantene. Se i poliziotti si oppongono, disobbedendo agli ordini di Lamorgese, vengono pestati:

Poliziotti denunciano Conte: “clandestini infetti escono e non possiamo fermarli”

L’ipotesi era stata paventata questo pomeriggio da fonti di governo che avevano parlato della possibile individuazione di imbarcazioni ad hoc dove portare i migranti in quarantena prima dello sbarco definitivo sulla terraferma. L’idea, come riportava un’indiscrezione di AdnKronos, era quella di disporre di una mini flotta dove controllare tutti i migranti che arrivano in Italia attraverso il Mediterraneo provando a isolare tutti i positivi. E adesso, sempre fonti del ministero dell’Interno sembrano confermare l’idea che circola negli uffici di Lamorgese con un ulteriore aggiornamento.

Non ci serve una seconda nave, ci serve un campo dove concentrarli in Libia. E poi in aereo a casa.




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