Calabria, rivolta contro arrivo immigrati infetti al coronavirus: cittadini bloccano il bus – VIDEO

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Rivolta popolare contro i positivi d Conte. “Qui non vogliamo i positivi”. Scoppia rivolta anti-migranti
Scatta l’ira dei residenti di Amantea per l’arrivo di 13 pachistani positivi al Coronavirus: “Forti preoccupazioni, il governo intervenga per evitare che possa accadere il peggio”

RIVOLTA AD AMANTEA CONTRO L’ARRIVO DI CLANDESTINI INFETTI SBARCATI IERI A ROCCELLA JONICA: UNA TRENTINA I POSITIVI SU 7O SBARCATI. TRA QUELLI INDIVIDUATI.

Protesta migranti positivi al Codiv-19 ad Amantea.

In questo preciso momento ad Amantea protesta dei migranti positivi al Codiv-19 provenienti dallo sbarco di Roccella Jonica.Traffico bloccato sulla SS.18. Intervenute le Forze dell'ordine.
La redazione
Una Voce dall'UniverSociale

Pubblicato da Una VOCE dall'UNIVERSOCIALE su Domenica 12 luglio 2020

Scontro in Calabra dopo lo sbarco di 70 immigrati a Roccella Jonica, una trentina dei quali sicuramente positivi al coronavirus.

Il sindaco della città, una sorta di invasato dell’accoglienza, festeggi: “Situazione gestita al meglio, un dovere accogliere questa gente”.

Ma la governatrice, Jole Santelli, insieme ad alcuni cittadini scende in strada per protestare, ad Amantea. Gli immigrati sono pakistani, tutti maschi islamici, sono stati trainati al largo di Caulonia invece di essere affondati come si fa con gli invasori stranieri. Ora sono ospitati in una struttura messa a disposizione dal comune di Roccella Ionica.

“Roccella ospita 20 migranti, minori non accompagnati (solita fregnaccia ndr), sbarcati la scorsa notte. Lo fa perché è un suo preciso dovere dettato dalla legge. Ma lo fa anche perché crede che quando si è chiamati a svolgere il proprio dovere lo si deve fare fino in fondo. E se è tuo dovere organizzare l’accoglienza dei minori non accompagnati – ragazzini di 13, 14 o 15 anni che hanno negli occhi la tristezza della fuga dalla propria casa, il dolore per quello che hanno visto e la paura per il futuro – lo fai al meglio e basta”, ha scritto in un post su Facebook.

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E ancora: “Poi, quando ti dicono che tra di loro ci sono 5 casi di positività al Covid-19, ti metti subito al lavoro per gestire in piena sicurezza questa situazione, al fine di non generare alcun pericolo per i cittadini e i turisti. Ma facendo attenzione a non abbandonare nemmeno per un istante la preoccupazione di garantire il pieno rispetto della dignità di questi esseri così fragili. Sai che è possibile farlo. Perché puoi contare sulla straordinaria professionalità e disponibilità delle forze dell’ordine, sulla competenza dei medici dell’Usca e della task force regionale, sul supporto istituzionale della Prefettura, sul lavoro di magnifici volontari, sull’aiuto di una splendida squadra di amministratori e dipendenti comunali.E sai di poter contare sulla serietà dei tuoi concittadini.Sappiamo che dobbiamo farlo, perché è nostro dovere di uomini farlo”.

E’ quello che andava agli sbarchi con le merendine. Non sono d’accordo i suoi cittadini. Che hanno dato vite a proteste in strada ad Amantea, lungo la strada statale: dei cittadini si sono sdraiati a terra chiedendo sicurezza e il trasferimento immediato dei migranti in un centro più idoneo. I migranti sono stati isolati in una struttura al centro della cittadina senza alcun contatto con l’esterno.

Migranti contagiati trasferiti ad Amantea, scatta la protesta. Cittadini occupano la SS18

Migranti contagiati trasferiti ad Amantea, scatta la protesta. Cittadini occupano la SS18

Pubblicato da L'altro Corriere TV su Domenica 12 luglio 2020

E neanche il governatore Santelli: “I 28 migranti positivi al Covid-19 arrivati ieri a Roccella Jonica confermano gli enormi rischi connessi agli sbarchi di persone che arrivano da Paesi in cui l’epidemia è ancora fuori controllo. Siamo stati facili profeti quando abbiamo avvertito il governo circa i pericoli relativi a un’immigrazione fuori controllo. Purtroppo, però, non abbiamo avuto ascolto e ora ci troviamo tutti a dover far fronte alle conseguenze di queste non scelte”.




4 pensieri su “Calabria, rivolta contro arrivo immigrati infetti al coronavirus: cittadini bloccano il bus – VIDEO”

  1. sto sindaco e’ il solito coglione di dinistra 20 clandestini a 200 euro al giorno costeranno al comune 4000 euro al giorno….. l ha detto in tutta onesta’ ai fessi che lo hanno votato?…. in un mese 120 mila euro in un anno 1.5 milioni di euro, complimenti a sti morti di fame di calabresi che non sanno come mantenere i loro figli ma che dovranno mantenere i figli di quache negra estera semore gravida… complimenti milanesi paganti no, negri di merda a scrocco si…. morti di fame!

  2. Interessante come le forze dell’ordine diventino “professionali” e importanti quando si tratta di scortare i clandestini e difenderli dalla folla inferocita mentre sono dei violenti quando arrestano le “risorse” facinorose con le manette…..

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