Coronavirus: calano morti e contagi, ormai è tutto di importazione

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Altri 7 morti, 188 nuovi casi. E’ quanto emerge dal bollettino giornaliero nazionale sulla diffusione del coronavirus in Italia.

I nuovi casi positivi sono quasi 90 in meno rispetto a ieri quando l’incremento era stato di 276. Da tenere presente che è sabato, tipica giornata in cui calano contagi e morti per questioni di registrazione.

Sono in totale 13.303 gli attualmente positivi al virus mentre 242.827 sono i casi totali.

Il numero complessivo delle vittime dall’inizio dell’emergenza sfiora i 35mila decessi (sono 34.945).

I tamponi fatti in 24 ore 45.931, quasi 6 mln in totale.

Ormai è una questione di importazione dall’estero. A parte la Lombardia.




19 pensieri su “Coronavirus: calano morti e contagi, ormai è tutto di importazione”

  1. “Ormai è tutto di importazione”… “tutto” un bel… NIENTE. Vi aggrappate alle razze di fango per cercar di giustificare il comportamento infame e cretino dei vostri boss paTani. Ma così come non è mai esistita nessuna “pandemia”, allo stesso modo – e anzi a maggior ragione – oggi che il fantacovid è “clinicamente morto” non si preannuncia nessunissima “seconda ondata”, bensì la rovina e la svendita definitiva dell’Italia.

  2. Nessuno all’opposizione che faccia casino sul serio per questo!Procurata pandemia, genocidio, sostituzione etnica ecc.ecc.
    É talmente evidente la colpevolezza di capo di stato, magistratura e sinistra che va oltre la flagranza di reato, non servirebbero nemmeno i processi.

  3. Perché secondo voi il Conte Giuseppe Dracula, avrebbe prorogato l’emergenza sanitaria fino al 31 dicembre? Per fare fuori la cittadinanza e per sudditanza a Merkel e sorci.
    Io credo che pur non sapendo bene cosa stava arrivando dalla Cina, hanno ovviamente per amore di plagio partitico taciuto ed inagito. I virologi ai suoi tempi ammonirono i politici, ma loro pensarono a “dormire” e badare all’antirazzismo, vedas Paola de Micheli.
    La proroga fino al 31 dicembre, serve ai comandanti, per fare i propri porci comodi.
    Tenendoci in casa ed all’oscuro di tutto, distanzia tra noi e dalla realtà, stanno dando man bassa all’economia già labile, del nostro paese. Vedasi contagi stranieri in Emilia Romagna e tutti gli immigrati che fanno sbarcare impunemente.
    Il popolino, sta zitto, perché per il bene proprio, inteso come salute, vuole stare alle regole imposte dalla dittatura sanitaria. Non che io vada in giro senza mascherina e disinfettante, ma io dico espressamente che questa cosa è voluta.
    Se voi veniste a fare un giro qui nella godereccia Emilia Romagna, vi renderete conto che molti vivono in una specie di limbo ed altri tacciono per paura di essere giudicati.

  4. La mascherina alla fine farà più danni ai polmoni e all’apparato circolatorio di quanti non ne abbia fatti il sor corona. Sono mesi che vado in giro senza e come tutti sanno sono germofobica. Facciamo lavorare il cervello.

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