Tunisia, Stato verso implosione: è emergenza barconi, raffica di tunisini

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Il presidente della Tunisia, Kais Saied ha denunciato dei “tentativi di alcuni di far implodere lo Stato danneggiando le sue istituzioni e cercando di eludere la autorità in diverse regioni”. Saied ha presieduto ieri al palazzo di Cartagine, sede dell’amministrazione presidenziale, l’incontro del Consiglio superiore dell’esercito e dei comandi di sicurezza dedicato all’esame della situazione generale all’interno del Paese e, in particolare, alla situazione della sicurezza nella Tunisia meridionale, recentemente teatro di proteste scontri in particolare a Tataouine (importante regione petrolifera) e Remada (località al confine con la Libia). “Tra le minacce esistenti, ha osservato il presidente della Repubblica, vi è il tentativo di coinvolgere l’istituzione militare nei conflitti politici”, ha detto il presidente.

Non è un caso l’assalto dei barconi:

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Un pensiero su “Tunisia, Stato verso implosione: è emergenza barconi, raffica di tunisini”

  1. Ma che bella foto del porcozzio merdoso…..Alla sinistra di quel porco musulmano lercio riconoscete l’assassino islamico?Quello che per fortuna hanno ammazzato Sesto S Giovanni?Riconoscete il terrorista di Berlino?Poi qualche stronzo affermava che sui barconi non c’erano terroristi….Vaffanculo.

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