E’ stato rapper antifa dei centri sociali a vendere il metadone ai due ragazzini morti

Condividi!

Aldo Maria Romboli, rapper antifascista vicino ai centri sociali di Terni. E’ stato lui a vendere per 15 euro la boccetta di metadone a Flavio e Gianluca, i ragazzini di 15 e 16 anni trovati morti in casa lunedì. Lo spacciatore-tossico è noto per il suo odio verso CasaPound.

VERIFICA LA NOTIZIA

A dichiararlo agli inquirenti durante l’udienza di convalida è stato lo stesso Romboli, spiegando che il metadone “gli viene fornito presso il Sert, essendo seguito come tossicodipendente”. I due ragazzi hanno assunto il metadone in un parco vicino casa e poi sono morti nel sonno lunedì scorso. Come ha dichiarato lo stesso rapper-spacciatore non era la prima volta che vendeva metadone ai due ragazzi.

Metodo Duterte per gli spacciatori. E i tossicodipendenti si mandano in comunità, non si ‘assistono’ con il metadone.

Erano “forse” convinti di avere “acquistato e assunto codeina” mentre “invece si trattava di metadone” i due ragazzi trovati morti il 7 luglio nelle loro case di Terni. E’ l’ipotesi formulata dal gip convalidando il fermo di Aldo Maria Romboli. Provvedimento visionato dall’ANSA.
Dall’indagine è emerso che già a giugno l’uomo aveva ceduto il metadone diluito ai due adolescenti. “Quella volta però – emerge dal provvedimento – l’indagato aveva detto loro che si trattava di codeina e non di metadone. Il Romboli ribadisce invece che il 6 luglio aveva detto ai ragazzi che la sostanza ceduta era effettivamente metadone”. Per il giudice questa affermazione “contrasta” con quanto riferito agli inquirenti dagli amici di Flavio e Gianluca. Secondo i testimoni infatti quando i due ragazzi si erano sentiti male avevano detto che “era colpa della codeina comprata da Aldo”. Romboli – scrive il gip – ha ha tuttavia negato “assolutamente di avere ceduto codeina, né il 6 luglio né in altre occasioni ai due ragazzi”.




Un pensiero su “E’ stato rapper antifa dei centri sociali a vendere il metadone ai due ragazzini morti”

  1. A proposito di BLM, ho scoperto con mio sommo sgomento e stupore tramite Tucker che i soldi per Nigger Lies Matter vengono raccolti da una associazione che si chiama Thousand Currents che è gestita da una famosa ebrea: Susan Rosenberg. La (((signora))) era già stata condannata a soli 58 anni di galera per terrorismo, complicità in evasione e altre cosine carine e dopo averne scontati 16 è stata graziata da Bill Clinton l’ultimo giorno del suo mandato (20 gennaio 2001).

Lascia un commento