ASSALTO A LAMPEDUSA, APPENA SBARCANO FANNO IL DITO MEDIO AGLI ITALIANI – VIDEO

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CENTINAIA DI CLANDESTINI SBARCANO IN POCHE ORE A LAMPEDUSA. ARRIVANO SENZA ESSERE FERMATI, NONOSTANTE SIANO INDIVIDUATI IN ACQUE LIBICHE O TUNISINE. L’UNICO LAVORO DELLE AUTORITA’ E’ TRAINARE IN PORTO I BARCONI QUANDO LI INDIVIDUANO. MENTRE TRAGHETTI DI LINEA FANNO LA SPOLA TRA L’ISOLA E LA SICILIA. POI VERSO DESTINAZIONI ITALIANE: COSI’ STA TORNANDO IL CORONAVIRUS, E A CONTE SERVE PER PROLUNGARE LO STATO DI EMERGENZA.

“Questa è la nostra Lampedusa. Vedere questo scenario, tutti buttati a terra… Questo business di carne umana sta continuando mattina, notte, sera, giorno… Questo governo sta rovinando Lampedusa. Noi viviamo di turismo, pesca, agricoltura, ristoratori… Lampedusa non merita tutto questo. State rovinando un’isola meravigliosa”. E in sottofondo si sentono anche le offese di un clandestino: “Ca*** vuoi? Vaffanc***”.

L’uomo ha infine ripreso le operazioni dell’ennesimo sbarco e si è lasciato andare a una sfuriata nei confronti dell’esecutivo a guida Conte: “Il governo ci sta regalando questa ‘magnifica’ estate. Ogni giorno sbarcano. A che punto siamo arrivati… E nessuno muove un dito. È una vergogna totale. Questi sono i risultati anche oggi”.

Eccoli. Sono questi che vi apprestate a mantenere per anni in hotel. Insieme ai centomila che già ci sono. A cui ieri, i palamara della Consulta hanno deciso, contro il parere della maggioranza degli italiani, e quindi contro la democrazia, di iscrivere all’anagrafe.

Conte usa i positivi che arrivano sui barconi per prorogare lo Stato di Emergenza.

E’ raffica di sbarchi a Lampedusa. In poco più di 24 ore sono approdati 618 clandestini. A trainare i diversi gruppi, invece di respingerli in Tunisia, sono stati gli uomini della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto. Una ventina gli sbarchi registrati fino ad ora.

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Tutti – tranne i due casi eccezionali con 95 e ben 267 persone – sono stati dei mini-approdi: barchini che sono riusciti ad eludere i controlli e approdare direttamente sull’isola.

Il barcone fotografato ieri mattina dal velivolo “Moonbird” dei trafficanti di Sea Watch, avvistato quando ancora si trovava a soli 50 miglia dalla costa della Libia, ha navigato verso Lampedusa senza alcun intervento. A bordo del grosso motopesca di tipica tradizione tunisina, c’erano 267 clandestini che in completa autonomia hanno attraversato il Mediterraneo centrale navigando per quasi 200 miglia: senza che i nostri intervenissero per ricondurli in Libia.

Sono partiti, naturalmente, i trasferimenti dall’hotspot di contrada Imbriacola ormai al collasso dopo gli ultimi arrivi. Un centinaio di clandestini hanno lasciato l’isola con il traghetto di linea per Porto Empedocle, altri 50 dovrebbero essere trasferiti in serata sempre con il traghetto di linea.

E’ lo Stato di Emergenza di quella ciofeca che si chiama Conte.




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