I sogni bagnati di Prodi: Forza Italia nel governo Conte

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Sono alla disperazione. Ora vogliono imbarcare anche Forza Italia.

“Governo lento ma sul Covid ha salvato
l’Europa. Oggi servono azioni rapide
per reagire alla crisi”.E’ il messaggio
di Prodi al governo parlando a Bologna
all’iniziativa “Repubblica delle idee”.

“L’ingresso di Forza Italia per raffor-
zare la maggioranza? Non è un tabù”,
dice il professore, “la vecchiaia porta
saggezza”.Parla di Mes,”I problemi che
non abbiamo ce li creiamo. Ne abbiamo
bisogno, credo sia giusto dire di sì.
Sono soldi che servono alla sanità,che
abbiamo asciugato progressivamente”.Il
sovranismo? “Una parabola discendente”.

I sogni bagnati di Prodi. Dal punto di vista puramente strategico, al netto dei drammi personali, il disastro sociale causato non tanto dal coronavirus quanto dalla folle politica di lockdown generale sarà un carburante potente per il sovranismo.

E l’eventuale ingresso di Forza Italia sarebbe un’utile semplificazione del quadro politico. Dimostrerebbe che il Sistema ha interessi più profondi delle differenze politiche.




3 pensieri su “I sogni bagnati di Prodi: Forza Italia nel governo Conte”

  1. Beh, in fondo tutti i partiti precedenti al 1991 tranne il Movimento Sociale si sono condensati nel centro sinistra. Non sarebbe una novità. Se poi pensiamo che il segretario del Movimento era quel deficiente di Fini (tranne la breve parentesi Rauti) il quadretto è completo.
    La Lega se non ricordo male divenne “partito” e non movimento proprio nel 91 e comunque erano a livello di zero virgola. Si potrebbe forse fare una analisi di questi ultimi trenta anni considerando il centro-destra come “opposizione controllata” e il centro-sinistra come tana degli utili idioti. Basta che non ci sia mai una forza che possa cambiare qualcosa nel percorso che porta inevitabilmente alla nostra distruzione.
    Prodi è proprio l’emblema di questa latrina nella quale la prima mano che stringi è quella che ti “sporca”.

  2. Guardandolo più che un convincente politico mi sembra un puffo.
    Con il quale il diavolo e la fortuna hanno fatto un patto, e lui ne ha goduto.
    Dopo averlo conosciuto nell’altro secolo, fatico ancora oggi a capire quello che dice, inoltre lasciatemi dire, è brutto da vedere, con quel sorrisino direi quasi che nel range della famiglia Prodi sia l’ultima Ruota del carro.
    Però dai ama la bicicletta, per questo lo consiglio di farsi qualche colle in più e di dire qualche stronzata in meno.

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