Caritas, prete violenta richiedente asilo ma rimane al suo posto

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Padre Antonio Zanotti è nei guai. La sua comunità Oasi 7, in provincia di Bergamo, è al centro di un’indagine in cui il religioso stesso è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Secondo gli inquirenti, il convento in cui frate Zanotti è deus ex machina ha rendicontato spese inesistenti, emettendo così fatture false, per assicurarsi i 35 euro quotidiano erogati dallo Stato per ciascun migrante ospitato.

Ora a questa brutta storia se ne somma un’altra altrettanto brutta. E non è una storia nuova, bensì un qualcosa che era già emerso due anni fa. Il religioso è infatti accusato di abusi sessuali da un immigrato che fu ospite della comunità del bergamasco.




4 pensieri su “Caritas, prete violenta richiedente asilo ma rimane al suo posto”

  1. “Questo sconvolgente racconto è nelle mani della autorità ecclesiastica da due anni”…….. e non ha fatto nulla; OK!
    E la Procura della Repubblica in questi due anni che ha fatto?
    Comunque posto che un frocio è una persona repellente, a mio avviso un prete frocio è l’acme della nefandezza.

  2. una volta tanto, e’ bene che lo prendano in culo pure i negri, bravo a monsignore, inculati pure il figlio della cirinna’!… riportalo sulle vie del signore,!, meglio un frocio cristiano che un ricchione di merda BBussulmano

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