Bergoglio scafista: “E’ Dio che chiede di sbarcare”

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Un delirio. Questo ha fondato una nuova religione, la religione dell’invasore. Il ‘migrante’ è il dio di Bergoglio. E ci offre in sacrificio per lui.

“E’ Dio che bussa alla nostra porta af-
famato, assetato, forestiero, nudo, ma-
lato,carcerato, chiedendo di essere in-
contrato e assistito, chiedendo di po-
ter sbarcare”. Così il Papa nell’omelia
della Messa dedicata ai migranti,nel 7°
anniversario della visita a Lampedusa.

La Libia è un”inferno”,un “lager” e “ci
danno la versione distillata.Ma non im-
maginate l’inferno lì,il lager per que-
sta gente che veniva solo con la spe-
ranza”.Poi:”La cultura del benessere ci
fa vivere in bolle di sapone belle ma
futili,nell’indifferenza globalizzata”.

La ‘cultura del benessere’. Ha idea, questo mantenuto, la situazione che vive l’Italia? Con milioni di disoccupati? E’ lui che vive in una bolla. E’ tempo di farla scoppiare. Il Vaticano è un relitto medievale che ha usurpato la sovranità di Roma.




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