La scuola è fottuta: arriva il commissario Arcuri, quello delle mascherine

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Ogni sabato comincerà a dire che lunedì sarà tutto pronto. Prossimamente il governo riporterà in vita Pacciani e gli affiderà la ripresa negli asili nido.

Domenico Arcuri, il commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19, “fino alla scadenza del predetto stato di emergenza”, procede, “nell’ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma, all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali”. E’ quanto si legge nella bozza del dl Semplificazioni.

Un fallito farà da badante ad un’incompetente. La scuola non ricomincerà mai. Meno male.




7 pensieri su “La scuola è fottuta: arriva il commissario Arcuri, quello delle mascherine”

      1. Ti dirò, fra le varie cose ho persino “insegnato” in una scuola per un anno e mi è molto piaciuto. Ma in questo periodo sto già litigando con un numero sufficiente di persone per pensare ad un progetto simile. Ai tempi, a parte essere costantemente ripreso dalla preside per l’abbigliamento avevo insegnato ai ragazzini come fare saltare le gettoniere dei distributori di merendine tramite elettrolisi e verso fine anno un eroe aveva persino dato fuoco alla scuola. Il giorno dopo ho detto: “tre considerazioni: complimenti perché non ho mai avuto il coraggio. La prossima volta fatelo alle 8 così perdiamo più ore. La prossima volta fatelo meglio perché oggi siamo già qui.”

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