Immigrati in fuga dai centri di accoglienza: rischio contagio per la popolazione

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Ormai si moltiplicano i casi di immigrati che fuggono dagli hotel trasformati in centri di accoglienza, spesso in piena quarantena, mettendo a rischio la popolazione locale. E di riflesso il turismo in un’isola come la Sicilia.

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Fuga di immigrati dal centro di accoglienza in contrada Cifali, a Comiso. Due gruppi che si sono dileguati, riuscendo ad eludere la sorveglianza. Il problema sono le condizioni di sicurezza in relazione al Covid19. Non si sa se siano o meno positivi.

Due giorni fa un poliziotto è finito al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dopo essere stato aggredito dai tunisini in fuga dal resort di lusso Villa Sikania di Siculiana (Agrigento). Il poliziotto ha riportato delle gravi fratture. E’ stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Nonostante la struttura venga costantemente presidiata il tentativo di fuga non è ne nuovo ne isolato. Ieri i poliziotti, sono stati allertati anche dai residenti che abitano nelle vicinanze, hanno provato a bloccare la fuga. L’agente ferito, un cinquantenne in servizio a Porto Empedocle, ha riportando una frattura al ginocchio. Sembra da una prima ricostruzione che il migrante abbia travolto l’agente di polizia che adesso è stato portato all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Intanto la Ocean Viking oggi scarica altre centinaia di potenziali infetti a Porto Empedocle. Il governatore Musumeci, oltre una sterile protesta contro il governo abusivo, non va.




Vox

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