Ristoratori infettati da dipendenti bengalesi sporgono denuncia: “Non dovevano essere in Italia” – VIDEO

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I due ristoratori di Fiumicino, contagiati da un dipendente begnalese, sporgono denuncia contro ignoti per “epidemia colposa”. Il legale attacca: “Imprenditori tartassati da regole e sanzioni ma porte aperte a chi arriva da Paesi a rischio”.

Scusate, geni, chi li ha assunti i bengalesi al posto di italiani? Avete voluto la bicicletta, ora pedalate col coronavirus. Nessuna pietà per chi favorisce l’invasione del nostro Paese assumendo manodopera straniera.

Anzi, andreste denunciati voi, se vivessimo in un Paese normale. Basta con questi ‘imprenditori’ che con la scusa del ‘lavoro’ infestano l’Italia.

Se comandassimo noi, non esisterebbe ristorante italiano che possa dirsi italiano se non ha personale italiano. E lo stesso vale per gli altri geni della Coldiretti che rompono il cazzo coi braccianti e poi dicono che i loro prodotti sono italiani.




6 pensieri su “Ristoratori infettati da dipendenti bengalesi sporgono denuncia: “Non dovevano essere in Italia” – VIDEO”

  1. tutti gli anni vado ad ischia a farmi le terme anche tre volte l anno quest anno ho espressamente richiesto solo camerieri italiani, no negri cingalesi e bengalesi, altrimenti non prenoto, non so se mi accontenteranno, se non lo fanno io non ci vado…. per me deve essere una vacanza rilassante non devo avere paura di essere contaggiato da chi vive nelle fogne e magna i sorci , se tutti facessero come me…. non avremmo bisogno di manovalanza al livello dell uomo cavernicolo! quelli possono incularsi la cessanova, sempre se non hanno schifo

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