Marocchino la vede per strada e decide di stuprarla a colpi di catena

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La Polizia di Modena ha arrestato un cittadino marocchino di 32 anni responsabile del reato di tentata rapina aggravata dall’uso di armi. Intorno all’una di notte, la Squadra Volante è intervenuta in viale Virgilio, località Bruciata, dopo aver ricevuto una chiamata al numero di emergenza 112NUE. A telefonare una donna in stato di agitazione che diceva di essere nel mezzo di una colluttazione con un uomo.

Voleva costringerla a una prestazione sessuale – L’uomo aveva un coltello e una catena. La stava minacciando per rapinarla della borsetta. Il marocchino, dopo aver richiesto alla donna una prestazione sessuale, l’aveva colpita con la catena cercando di strapparle la borsa. All’arrivo della polizia, il 32enne ha tentato una precipitosa fuga per le strade di Modena. Ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo. Legata al polso aveva una catena di 74 cm con due lucchetti alle estremità.




Vox

10 pensieri su “Marocchino la vede per strada e decide di stuprarla a colpi di catena”

  1. Che uno non possa starsene in santa pace seduto in un bar senza che arrivino a ROMPERE I COGLIONI i soliti SCASSACAZZI negri marocchini albanesi rumeni tunisini bengalesi, C’HA I MARONI DIO CANE E DIO PORCOOOO!!!!!

  2. MA CAZZO VOLETE???? DIO BOIAAAAAA. ANDATE ALL’INFERNO E MORITE TUTTI!!!! ANDATE A SPACCARE IL CAZZO AI BUONISTI ALLE SARDINE ALLA BOLDRINI AL PAPA DI MERDA AL PD ANDATE A SFRACELLARE I COGLIONI A QUELLE MERDACCE CHE VI HANNO FATTO ENTRAREEEEEEEEEE

  3. modena, emilia? comunisti? froci rottinculo pervertiti rrossi di merda?…. ma chi se ne frega!…..ritenta negro che la prossima te la scopi magari una bella porca di magistrato, magari proprio quella che ti scarcerera’

  4. Capisco il vostro dissenso ma non condivido le bestemmie, sono maledizioni che tornano indietro, anche se non ci credete almeno evitate di scrivere in pubblico, poi in privato, ognuno è libero di fare quello che gli pare.
    Secondo non tutti gli emiliani sono comunisti e purtroppo nelle “unghie” di quei predatori, finiscono donne che non hanno nulla a che vedere con lo stile di vita di lady boldrini erano solo lì per caso e come per caso c’era una bestia che voleva andare a caccia.
    Terzo bisognerebbe conoscere magistrati con la testa, che riuscissero a sgominare questi selvaggi ed i loro colleghi che li proteggono.
    Io in questo senso, non posso essere d’aiuto.

  5. Le politiche sociali che hanno rovinato l’Emilia, poi l’Italia, poi tutta la parte occidentale dell’Unione sono state messe a punto proprio da una cittadina “modenese”, Kashetu Kyenge, esponente della cultura cannibale Bantu congolese, ovviamente per conto del PD.
    I risultati sono quelli che sono…

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