TUNISINI IN FUGA DA CENTRO ACCOGLIENZA: MASSACRATO POLIZIOTTO, FRATTURE MULTIPLE – VIDEO

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In fuga da resort di lusso con piscina non di loro gradimento.

Un gruppo di clandestini ha tentato ieri sera la fuga dal resort di lusso con piscina Villa Sikania di Siculiana, nell’Agrigentino. Nel tentativo di bloccare gli ospiti della struttura un poliziotto è rimasto gravemente ferito, aggredito proprio da uno dei tunisini in fuga.

Invece di rimpatriarli, i tunisini vengono messi in resort di lusso. Ma sono venuti per delinquere, così fuggono.

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Gli ospiti della struttura, in cui già da giorni si respira un clima di violenza, avrebbero approfittato dell’oscurità per cercare di allontanarsi dal centro, presidiato dalle forze dell’ordine h24. Proprio nel tentativo di bloccare uno dei fuggitivi l’agente sarebbe rimasto ferito. Per lui è stato necessario il trasporto in ospedale. Dalla Questura di Agrigento fanno sapere che “tutti i migranti sono stati rintracciati”.

Il poliziotto è rimasto ferito seriamente. Non è in pericolo di vita, ma ha riportato – secondo quanto apprende AgrigentoNotizie – delle gravi fratture. Non c’è certezza visto che il quadro clinico è ancora in fase di valutazione da parte dei medici, ma il poliziotto cinquantenne pare che rischi d’essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per ridimensionare una frattura alla rotula. “

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“Tra i miei concittadini c’è un fortissimo allarme, sono preoccupati per la sicurezza e queste fughe in un periodo di emergenza sanitaria rischiano di far salire la tensione. Villa Sikania non è una struttura adatta per l’accoglienza dei migranti. Va chiusa”. A dirlo all’Adnkronos è il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella. “La pandemia ha assestato un colpo durissimo al nostro turismo e adesso questa situazione rischia di determinare il tracollo definitivo del settore”, aggiunge il primo cittadino che da tempo chiede la chiusura del resort riconvertito dal 2013 al 2019 in Cas:

Il Consiglio comunale ha dato mandato al primo cittadino di adire le vie legali. “Ho già dato mandato a un avvocato – dice -. Villa Sikania non è una struttura idonea a ospitare i migranti e le continue fughe, nonostante un presidio massiccio di polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito, dimostrano che è impossibile garantire la vigilanza e scongiurare allontanamenti. Al momento nel centro dovrebbero esserci un centinaio di ospiti”.

Nei giorni scorsi protesta popolare, inutile:




3 pensieri su “TUNISINI IN FUGA DA CENTRO ACCOGLIENZA: MASSACRATO POLIZIOTTO, FRATTURE MULTIPLE – VIDEO”

  1. In Congo,alla terza epidemia di Ebola,eravamo in quarantena chiusi dentro i trailer del nostro campo di lavoro..Poco lontano c’era un villaggio in cui si erano verificati molti casi del virus….Sono arrivati i militari,hanno piazzato 4 mitraglie agli angoli del villaggio ed il primo che usciva fuori gli sparavano.15 giorni dopo non c’era più anima viva.E’ partita una squadra con i lanciafiamme ed hanno fatto piazza pulita di tutto quello che era rimasto.Da noi non si può.

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