Mercantile straniero carica clandestini in acque maltesi e punta l’Italia

Condividi!

I telefonisti degli scafisti di Alarm Phone sono una minaccia alla sicurezza nazionale. Un’organizzazione con metodi criminali che deve essere smantellata.




6 pensieri su “Mercantile straniero carica clandestini in acque maltesi e punta l’Italia”

    1. Oggi è la mia “festa”. Nè il mio compleanno, nè il compleanno di qualcuno che mi importa. Ma solamente la “mia festa”. Perchè oggi è la notte fra il 3 ed il 4 di luglio. La notte in cui le cose semplicemente “accadono”. Magari stasera non succede nulla, ma per me è “Edizione 27, ritmo di GIlles”.
      Per cui, recensione egoistica in nome e per conto del “Custode delle sette chiavi”
      Keeper of the seven keys part II, Helloween, 29/08/88
      Avete mai provato a convincere un giudeo che il vostro power/glam metal non è musica classica?
      Provate con me visto che sono ormai oltre dieci anni che cerco di convincere Jewtube che “Keeper of the seven keys” non è musica classica. Così come “Rime of the ancient mariner” (di un altro gruppo, che ha già la sua notorietà in questi paraggi).
      Il “Custode delle sette chiavi” è un album doppio di un gruppo crucco di menomati mentali (di cui almeno uno già suicida sotto il treno a causa della menomazione). Modestamente posseggo i “Picture Discs”, ovvero i vinili in cui è impressa a colori la copertina. Con il volume 2 era compreso un foglio di adesivi taglia 33 giri che ho mantenuto vergine (accetto offerte). Vi invito comunque all’ascolto dato il tema “fantasy” ma attualmente validissimo.
      La recensione non vuole essere così ampia da coprire il doppio album ma solo la canzone “Keeper of the seven keys”, che essendo comunque lunga oltre 13 minuti viene interpretata dai giudei telematici come un pezzo di classica pur essendo una canzonetta.
      E cosa ci dice questa canzonetta? Apparentemente è un classico della zecca: “fai che la gente si prenda per mano…” Però, dopo che i culattoni hanno fatto il girotondo serve sempre un eroe, che recuperi le sette chiavi dai “sette mari” per poter imprigionare il “demonio”.
      E butta la prima chiave qui e la seconda là e son passati tredici minuti di ottima musica (da metallaro d’altri tempi, ovviamente…). Michael Kiske, il cantante, era noto per avere una estensione vocale degna di Domingo e Pavarotti. E se per caso ascoltaste tutto il disco, fra aquile che volano libere ed accento da vero crucco, sono certo che potreste trovare un piccolo nazionalsocialista.
      Il “custode”.:”Fai che la gente si prenda per mano, e che sentano il proprio cuore come vero” Perchè noi, siamo i “guerrieri della luce” (non zecca).
      https://www.youtube.com/watch?v=ZUzpf3mMsxA

      1. Anche se ti sembra che ti manchi il coraggio, fai quello che devi.
        Lo fai per qualcosa di più grande.Tipo un gelato a Jesolo per tua figlia. Perchè il “custode” sei tu. E lui. E l’altro. Tutti quelli che vedi. Lottare è nel nostro diritto e se siamo quello che siamo, un nostro dovere. Niente diritti senza doveri, E dovrebbe essere quello che dite alle vostre “vittime” mentre le massacrate.

        NIENTE DIRITTI SENZA DOVERI!!!

Lascia un commento