Coronavirus: infetti sbarcati da Ong senza controlli medici, scandalo in Sicilia

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L’accusa del governatore siciliano al governo: i medici del ministero della Salute non hanno fatto i controlli prima dello sbarco dalle navi Ong.

Negli ultimi giorno sono decine i clandestini infetti al coronavirus scaricati dalle navi ong. Almeno questi sono i numeri ufficiali dopo che il governo aveva negato la presenza del contagio. Esclusi, ovviamente, gli sbarchi fantasma. Il governatore meloniano della Sicilia vuole le navi quarantena, costo: 1 milione al mese.

“Non si vogliono noleggiare – ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in una intervista a “La Verità” – . Si ritiene più comodo trovare un qualunque prefetto disposto a dire ‘signorsì’ agli ordini romani”. “Ne servirebbe certamente una a Lampedusa, un’altra dovrebbe stare lungo la costa Siracusana o a Messina. Le navi costano, certo, – spiega il presidente della Regione – ma sarebbe di gran lunga maggiore il prezzo che pagherebbero i siciliani se si dovesse diffondere l’epidemia”. Il governo è colpevole “di cinismo e sciatteria” davanti a una condizione che, “capirebbe anche un bambino, è assolutamente diversa rispetta a quella vissuta negli ultimi decenni”.

La soluzione non sono le navi quarantena. Ma le navi militari per riportarli indietro.

Ieri almeno otto dei 43 sbarcati ad Augusta sono risultati positivi e messi in isolamento in una struttura a Noto. Ma ce ne sono già 30 sulla nave-quarantena “Moby Zazà” che è in rada a Porto Empedocle, mentre altre due persone – che erano state salvate, così come i 30 che sono sulla Moby Zazà” – si trovano ricoverate, in quanto positive al Covid-19, all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta e al “Cervello” di Palermo.

Il governatore aveva anche scritto al premier che però non ha risposto: “Lui non risponde mai – dice Musumeci – . E’ in serio imbarazzo perché davvero il governo sta dimostrando di essere insensibile nei confronti di una terra che è stata generosissima sul fronte dell’accoglienza”. Da Roma solo silenzio. “Ci degna solo qualche funzionario” dice Musumeci. E il ministro Lamorgese? “Spero stia bene” risponde ironico.

Nel mirino anche i sanitari dell’Usmaf che, evidenzia il governatore della Sicilia, “non hanno fatto gli accertamenti sulla nave come prescrivono le norme. Se lo Stato non vuole mettere a disposizione altro personale, ce lo dica. Faremo da soli con i nostri sanitari della Regione. Saranno loro ad evitare che i positivi possano scendere dalle navi senza sicurezza né isolamento”. La paura nell’isola è che possa diffondersi l’epidemia, tanto che ieri il presidente Musumeci ha ipotizzato la zona rossa attorno alla strutture che ospita a Noto i migranti positivi. “Per ora solo un’idea – afferma – ma ho il dovere di salvaguardare la salute della mia comunità. Continuerò a fare il mio dovere. A esercitare pressioni quotidiane, a denunciare una condotta irresponsabile e irragionevole da parte del governo, sperando che qualcuno intervenga”.

A preoccupare è anche il turismo, settore fondamentale per l’isola e che sta cercando di rialzarsi dopo l’emergenza Coronavirus. “Rischiamo una batosta ancora peggiore di quella dell’epidemia” afferma Musumeci che conclude: “Il governo si è convinto che la Sicilia possa star meglio diventando il campo profughi del Mediterraneo”.

Il governo è il male. Ma, sinceramente, ci siamo rotti di questa opposizione educata. Sei un governatore, chiudi i porti fisicamente. Vogliamo vedere il governo che ordina ai carabinieri di sparare su milizie di volontari arruolati dalla Regione. Scommettiamo che le navi cariche tornerebbero indietro, magari puntando regioni governate dalla sinistra e, allora, scatenando lì la rivolta popolare? Invece, propongono ‘navi quarantena’.

Arriva un momento in cui la legalità diventa illegittima perché le leggi vengono fatte da abusivi. Noi, quel confine lo abbiamo superato. L’Italia non si salva chiedendo i propri diritti a Conte. Si salva prendendoseli. Pacificamente. Se possibile.




2 pensieri su “Coronavirus: infetti sbarcati da Ong senza controlli medici, scandalo in Sicilia”

  1. Domani 4 luglio alle 16:00 a Milano, piazza Sempione (Arco della Pace), il grande Nicola Franzoni terrà una manifestazione antisistema con la sua Onda Popolare e si prevede una grande affluenza.
    Bruceremo in piazza la bandiera UE e le merdose mascherine (le mutande facciali di Salvini & Meloni).
    PARTECIPATE E DIFFONDETE!!!
    Ecco il comunicato video odierno di Nicola Franzoni:
    https://www.youtube.com/watch?v=-J0rjyYQC0Q

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