Gatto cucinato, PD difende immigrato: “L’ha solo arrostito”

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La sinistra, in tutte le sue escrescenze, soprattutto mediatiche, quando pensi che abbia toccato il fondo, è in quel momento che inizia a scavare. E non si ferma.

E’ il caso del gatto.

Smascherata la bufala: il migrante non ha ucciso il gatto ma l’ha trovato morto

L’ha solo arrostito. Siamo a questo livello. Si parla, ovviamente, del povero gattino di Campiglia, arrostito da un richiedente asilo africano.

L’uomo di 21 anni finito nel mirino dei razzisti fascio-leghisti per aver ‘ucciso e arrostito un gatto per strada’ è stato rilasciato, dopo essere stato denunciato a piede libero. L’uomo ha infatti dichiarato ai carabinieri di aver trovato l’animale già ucciso e di averlo cucinato per poterlo mangiare. Il codice penale, in Italia, non prevede pene per chi uccide animali “per necessità”. L’uomo, che è originario della Costa d’Avorio, è in attesa del risultato del ricorso presentato al Tribunale di Firenze dopo la negazione dello status di rifugiato.

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“Dubbi” sono stati sollevati sull’autenticità, non tanto del video, quanto della scena, anche dal sindaco di Campiglia, Alberta Tacciati: “è evidente che ci sono diverse incongruenze. Il dubbio sorge spontaneo. Con le autorità ci siamo confrontati stanno portando avanti le indagini”.

Vai a cagare, sindaco PD di Campiglia. Questi scusano anche gli immigrati che arrostiscono i gatti. Del resto, scusano quelli che fanno a pezzi le ragazzine.

Non siamo in presenza di avversari politici. Ma di nemici. Con questi non si tratta.




6 pensieri su “Gatto cucinato, PD difende immigrato: “L’ha solo arrostito””

  1. e meno male, stessa scusa del cazzo, appena ammazzeranno un frocio del pd, diro’ alla puttana della sua mamma, cazzo vuoi troia?, l ha solo sgozzato, se votava a destra magari era un rottoinculo e pervertito di merda, ma magari era ancora vivo!

  2. Anche osegale sostenne che pamela era già morta, e poi mi pare ovvio che uno trovi una carcassa per la strada e decida di mangiarsela. Poi però buttano via i pranzi precotti che gli sono gentilmente offerti perché fanno schifo, e ovviamente uno così affamato da mangiarsi una carcassa, non si prende la briga di chiedere un pezzo di pane in un qualunque esercizio. Non so se sia più incredibile la scusa o chi lo giustifica. Ma oramai sono abituato a tutto.

  3. Però se un italiano mangia l’agnello a Pasqua, gli animalisti benpensanti del PD, lo offendono e lo aggrediscono in tutti i modi. Questi cazzo di clandestini fanno ogni tipo di porcheria e li scusano. Povera Italia, comandata da una minoranza. Mi viene solo da vomitare

  4. Anche se il povero gatto era morto, il fatto che lo abbia fatto arrosto e mangiato non é motivo per giustificarlo. Anzi rende l’azione esecrabile alla stessa maniera di come se l’avesse ucciso.

    Chi non ha rispetto per gli animali qui non deve entrare, e gli animalisti la smettano di votare a sinistra.

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