Nigeriani padroni: «Noi italiani zitti perché ti minacciano, ti dicono “Ti brucio il locale”»

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«Dove sono le forze dell’ordine? – si lascia scappare una signora che vive in una delle palazzine che si affacciano alla piazza -. Sopra di noi c’è una base di spaccio, c’è un viavai continuo sulle scale giorno e notte. Ormai si sono impadroniti della piazza ed è sempre peggio».

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Parla degli immigrati che spacciano a Marghera, Venezia. Nigeriani. Tutti ‘regolarizzandi’ come badanti, probabilmente.

Parole simili a quelle pronunciate dal titolare di un’attività commerciale della vicina via Rizzardi, altra zona scelta dai pusher nigeriani per incontrare i clienti. «Arrivano la mattina presto e spacciano tutto il giorno ma non si può dire niente perché ti minacciano, ti dicono “Ti brucio il locale”», spiega. A pochi metri dalla sua attività, vicino a un negozio che – secondo indiscrezioni – sarebbe un appoggio per la gang, ci sono altri pusher. Un cliente parcheggia l’auto, saluta, compra e se ne va. E, così, uno dopo l’altro. «Speriamo in un intervento come quello fatto a Mestre in passato, c’è bisogno di più presidio e non solo di sera – dicono i residenti -. Ormai è diventata Marghera la base per i nigeriani».

Peccato all’epoca ci fosse Salvini, oggi c’è la protettrice degli spacciatori che chiedono asilo.

Quando uno Stato collassa o si rifiuta di difendere il territorio, i cittadini devono organizzarsi. Non chiederti cosa può fare il governo per te, ma cosa puoi fare per fottere questo governo di ladri di democrazia.




Vox

3 pensieri su “Nigeriani padroni: «Noi italiani zitti perché ti minacciano, ti dicono “Ti brucio il locale”»”

  1. Io stesso ho cercato di segnalare in Questura una situazione simile (dai nomi sui campanelli al primo piano si tratta però, formalmente, di due coppie di italiani, anche se una volta ho visto scendere un negro di colore, assieme ad un ragazzo e una ragazza bianchi).
    Per il viavai in un condominio le forze dell’ordine non possono fare nulla.
    Nell’ufficio denunce mi è stato detto che si può solo presentare un Esposto al Questore (per quel che potrà servire).

  2. Questo post per un breve saluto mattutino, cari amici di lotta verbale, sto combattendo la mia contro un mercato immobiliare avverso (per guadagnarmi il mio agognato eremo) e tutte le naturali iatture che la carne eredita nascendo😄. Temo una seconda ondata autunnale, quella postata nel famoso grafico del simpatico Antani. Che sia vera o artificiale poco importa. Chi ha da sbrigare affari è meglio che si spicci, qua siamo all’intangibile, dai fantasmi di una Weimar al negativo come una diapositiva dove i colori sono drammaticamente inversi, regolette cappio anti-italiani… tutto permesso se siamo noi a subire.
    Le leggi europee le fanno i nipoti dei valorosi, ma i contemporanei avendo subito il lavaggio del cervello ecco gli abomini a cui ci sottopongono.

    https://www.filodiritto.com/offese-minacce-e-diffusione-di-odio-rete

    Mi chiedo a questi punti se non sia meglio fare i fatti che le parole. Si rischia meno e il risultato è tangibile.
    Vi custodisco nel mio cuore.
    A Noi!

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