Coronavirus: contagio stabile grazie a sbarchi e ‘immigrati di ritorno’

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Altri 21 morti e 182 nuovi casi, per un totale di 34.788 vittime dall’inizio dell’emergenza e 240.760 contagi.

Sono i dati diffusi dal ministero della Salute consultabili sul sito della Protezione Civile relativi all’emergenza coronavirus. Ieri l’incremento era stato di 142 nuovi casi e i morti 23.

Attualmente sono 87 i pazienti con coronavirus ricoverati in terapia intensiva, sei in meno rispetto a ieri.

Praticamente, senza immigrati, a parte la Lombardia, l’Italia sarebbe Covid-free. Il problema è che stiamo mantenendo un bacino di infetti che in autunno scatenerà di nuovo l’epidemia. Che non sarà la peste nera, ma è comunque sufficiente a causare migliaia di morti tra le categorie a rischio.

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Un pensiero su “Coronavirus: contagio stabile grazie a sbarchi e ‘immigrati di ritorno’”

  1. Recensione: StarCraft (1998, Blizzard Entertainment, PC)
    Prima di diventare delle checche isteriche, quelli della Blizzard erano la punta di diamante di un certo tipo di gioco – la strategia in tempo reale. Credo fosse merito di “Thundergod” (Christopher Metzen) dalla cui mente sono uscite le idee per WarCraft, StarCraft e Diablo. Metzen non ha mai fatto mistero di ispirarsi ampiamente a Larry Elmore, l’illustratore dei primi manuali di D&D; e data l’età ed il tipo di passatempi giovanili i prodotti che ci proponeva erano liberi da “buonismo gratuito” e a loro modo ricchi di esempi “positivi”, nel bene e nel male. Eroi e traditori di solito fanno parte degli stessi racconti e nelle sue opere troviamo grandi esempi di entrambe le categorie. Alle volte per qualcuno c’è la redenzione, per altri solo la morte.
    Stasera vi propongo lo scaricamento gratuito e legale dell’originale saga di StarCraft (SC + “Brood Wars”), ancora oggi considerato da molti come il migliore gioco RTS di tutti i tempi. Così famoso in Peggior Corea da aver generato la base per tutto il panorama degli “eSports” che si vede in giro oggi.

    https://www.blizzard.com/en-us/download?platform=windows

    La storia si svolge nel “settore Koprulu” della Via Lattea, dove nel ventiseiesimo secolo si incrociano i destini dei “Terrans”, dei “Protoss” e dei famigerati “Zerg” (così famigerati da essere diventati sinonimo di molte altre cose nel mondo della rete).

    Protoss e Zerg sono stati “creati” dalla stessa antichissima razza in cerca della perfezione mentre i Terrans passavano per caso.
    Si tratta comunque della prima occasione in cui le tre fazioni giocabili richiedono uno stile di gioco totalmente diverso fra loro, senza tuttavia essere squilibrate a livello di possibilità di vittoria.
    Nella campagna in solitario, come scrivevo prima, ci sono sia esempi di eroi che di traditori: l’esempio migliore e più calzante è Tassadar, Alto Templare e “Executor” dei Protoss, che alla fine sceglie il sacrificio per sconfiggere la “mente” degli Zerg.
    Vi ripropongo quindi il “pippone finale” di Tassadar in versione nazionalsocialista. Chi indovina quali sono le tre parole che ho cambiato potrà scaricarsi gratis anche “WarCraft III” dallo stesso collegamento di StarCraft.

    “My friends, this is our final hour. Not all of us may survive the coming conflict. Yet, death may be a blessing should we fail here. We seek now to destroy a foe that has ravaged its way across the world consuming all in its path. And now it has reached the end of its long journey. The Eternal Jew has come to destroy all that we hold dear and assimilate us into itself. And I say to thee, this shall not come to pass! The West shall not fall! Executor, I stand ready!”

    Tuttora è possibile reperire avversari per partite online, disgraziatamente sui server Blizzard ora se dici “cacca” vieni bandito come razzista, omofobo e bullizzatore. Bei tempi il ventesimo secolo…

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