Enzo Salvi e il pappagallo massacrati da immigrato: animale ridotto in fin di vita a sassate

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Salvi aveva portato l’animale in un parco di Ostia, perché fosse libero di volare. Il pappagallo, a differenza dell’africano che l’ha aggredito, è un animale intelligente.

Ora è in fin di vita perché un immigrato del Mali ha prima preso a sassate il volatile, poi ha aggredito il comico corso a difenderlo. L’aggressore sarebbe un Maliano di 25 anni, probabilmente il solito ‘richiedente asilo’.

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“Solidarietà a Enzo Salvi”. Matteo Salvini si trova a commentare su Twitter due notizie terrificanti di violenza e crudeltà insensate contro gli animali. A Livorno un immigrato della Costa d’Avorio ha ucciso e cucinato un gatto in strada.

Qualche ora prima, a Ostia Antica, il comico Salvi è stato aggredito da un immigrato con problemi psichici che prima ha ridotto in fin di vita a sassate l’amato pappagallo di Salvi, e poi ha colpito il comico alla nuca mentre stava soccorrendo il volatile. “Per chi commette queste atrocità è pronta la legge della Lega per pene più severe, anche se per qualcuno non è una priorità. No, lo è. È una questione di civiltà!”.




6 pensieri su “Enzo Salvi e il pappagallo massacrati da immigrato: animale ridotto in fin di vita a sassate”

  1. Colgo l’occasione per segnalare che su “il Giornale” sono 5 settimane che la censura non mi passa nemmeno un commento di quelli più innocenti e negli ultimi 4 mesi abbondanti ne sono passati solo 4 (uno al mese non è male). E il mio commento riguardo a questa non era nemmeno razzista o violento ma solo di critica nei confronti di chi riporta le notizie su quella testata.
    Ho una media migliore su “Repubblica”, che è tutto dire.

  2. Solito pippone delle “leggi più severe, più polizia, più controlli”. Il mio candidato deve invece puntare alla rimozione totale della presenza immigrata extra-europea, e questa sua volontà deve essere esplicitata in ogni sua dichiarazione. Salvino non ha capito o non vuole capire: loro, i nemici, hanno alzato il livello dello scontro, e presto punteranno all’eliminazione fisica dei Bianchi. Iniziano dai pappagalli e i gattini, finiranno con violenze e omicidi impuniti a danno di persone bianche, considerate razziste per il solo fatto di essere Bianchi. Chi si vuole opporre a questo, deve necessariamente rispondere sullo stesso livello, o superarlo, se vuole la vittoria.

    1. Infatti, la priorità dovrebbe essere bonifica integrale del territorio dalla presenza afroislamica. Perché la loro é una presenza inquinante al livello dei rifiuti tossici sotterrati dalla camorra nella cosiddetta area tra le province di Napoli e Caserta detta Terra dei Fuochi.

      Ma personalmente, il mio sogno é la riduzione drastica della popolazione africana. Sono troppi e in continua crescita, vanno fermati.

  3. RaHoWa:
    Hai perfettamente ragione:”Fuori dall’Italia tutti i clandestini e tutti quelli che li fiancheggiano o li hanno fiancheggiati o addirittura aiutati. ”
    Questo era il programma per il 2014….

    Foguriamoci adesso,

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