Nigeriano la palpeggia in palestra, gip lo scarcera: ‘ho bisogno di una donna’

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E’ stato subito rimesso in libertà l’immigrato che sabato scorso si è denudato in una
palestra di Sarno e poi ha aggredito una donna, mostrando le parti intime e palpeggiandole il seno. Solo poche ore di carcere.

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Il gip non ha convalidato l’arresto perché, secondo lui, la violenza sessuale non sarebbe configurabile. Si rischia di più a scrivere negro che a palpeggiare una donna.

L’immigrato, nigeriano, era entrato di nascosto all’interno della palestra. E’ stato notato dal titolare che gli ha chiesto cosa facesse lì. Parlava solo inglese, è stata chiamata una cliente come “interprete”.

Alla sola vista della donna, il 38enne, ha ‘spiegato’: “Soffro molto, sono rimasto senza lavoro e senza una casa, ma quello che mi manca di più è una donna”. A quel punto si è abbassato i pantaloni e ha palpeggiato l’improvvisata interprete.

E’ stato bloccato mentre venivano chiamati i carabinieri. I militari lo hanno identificato e recluso in una cella. Tutto inutile, il gip ha disposto la scarcerazione.




9 pensieri su “Nigeriano la palpeggia in palestra, gip lo scarcera: ‘ho bisogno di una donna’”

  1. 2 pesi, 2 misure.Parlare di giustizia in Italia é ridicolo con una simile magistratura.
    La prossima volta (e ci sarà), potrebbe non esserci nessuno a fermarlo e questo grazie al gip di turno.W il tricolore!

  2. per sti castrati le donne vanno ai negri di merda, gli italiani devono essere ricchioni, speriamo che il negro al prossimo giro si scopi qualche troia di magistrato, che io stesso gli do la medaglia al valor scopereccio…. un certo tipo di magistratura va sciolo nell acido solforico

  3. è già qualcosa che abbiate avuto il “coraggio” di scrivere il termine “NEGRO” : che in corretta lingua italiana, di per sé NON è un insulto. fate in modo di non farvelo più ripetere.

  4. C’è una censura editoriale stretta ed anche sui talk ci sono precise direttive di interrompere e confondere con la scusa dell’ obbligo di “mandare” la pubblicità o che le voci si sovrappongono o che il collegamento funziona male. Fateci caso e vedrete che nel quasi 100% dei casi, alla ripresa dei commenti, l ‘argomento viene cambiato. Ma ci avete presi per fessi? Aumentate solo la rabbia contro la dittatura mentale in corso. Non passerete.🇮🇹🇺🇸

  5. La scarcerazione di questo essere libidinoso da parte del GIP parla chiaro: si vuole imporre alle nostre donne di accettare le avances, soprattutto sessuali, da parte dei ne(g)ri. Perché potete stare certi che se il molestatore era italiano doc, tutta questa comprensione il giudice non l’avrebbe avuta.

    Che poi se ha bisogno di una donna, o più che altro di sfogare i propri impulsi sessuali, vada a prostitute, meglio se della sua nazionalità, che sono molte.

  6. Con questa magistratura non si va da nessuna parte.
    Questa mmerda andava caricata sul primo volo per Lagos, possibilmente dopo un trattamento completo da parte di un manipolo di incursori.

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