Immigrati riportano il coronavirus in Italia: è allarme a Roma

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Quando l’Italia sembrava poter tirare un sospiro di sollievo, ecco che arrivano gli immigrati. Tornano a salire i decessi da coronavirus, ‘grazie’ ai casi positivi d’importazione.

A risentirne maggiormente Roma e, più in generale, il Lazio dove, il flusso quotidiano dall’estero di migranti sta diventando un problema.

Sono infatti una dozzina i passeggeri risultati positivi provenienti dai nuovi focolai de Pakistan, Bangladesh e Sudamerica.

Tra questi anche un uomo proveniente dal Bangladesh, sospettato di aver contagiato un connazionale, dipendente dei due ristoranti di Fiumicino dove si è originato un cluster con 10 infetti:

Coronavirus, sbarcano in Italia 11 infetti su 6 voli diversi: “Ce l’avevo già in Bangladesh”

Infatti, nonostante le rassicurazioni del governo, l’ingresso degli immigrati via aerea è consentito per “comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute”, mentre “resta in ogni caso consentito rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Un lasciapassare che mette a repentaglio la sicurezza dell’Italia. Senza contare tutti gli infetti sbarcati dalle navi ong che hanno costretto a dichiarare zona rossa il centro d’accoglienza galleggiante Moby Zazà.

E a breve riapriranno i voli dalla Cina. Mesi in casa per nulla.




Lascia un commento