Coronavirus: morti salgono e contagio stabile grazie all’immigrazione

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Sono 22 i morti in Italia per Coronavirus nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto a ieri quando erano state registrate 8 vittime. Ma sono numeri che lasciano il tempo che trovano nel fine settimana.

Secondo i dati del ministero della Salute salgono a 34.738 il totale dei decessi nel Paese.

I nuovi contagi sono 174, di cui oltre la metà (97) in Lombardia, per un totale di 240.310 persone contagiate dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano stati 175. Praticamente, fuori la Lombardia, i nuovi cluster sono tutti legati alla presenza di immigrati: Bartolin-Bologna, Fiumicino-Bangla e Mondragone-Rom.

Le Regioni a zero contagi sono 8 e altre 8 sono sotto il tetto dei dieci nuovi positivi. In terapia intensiva si trovano 98 persone, una in più di ieri. I ricoverati con sintomi sono 1.160 (-100). In calo di 155 unità gli attualmente positivi, in tutto 16.681.

Lo ripetiamo: d’estate non è un’emergenza. Ma il fatto che rimanga in circolo pone le basi per una seconda ondata in autunno/inverno. Questo Covid-19 non è la peste nera, ma non è neanche un raffreddore.

Avere chiuso l’Italia è stato folle, ma visto che è l’unica cosa che sanno fare, di questo passo lo rifaranno. E dovremo ringraziare, come sempre, l’apertura delle frontiere. In questo caso a Paesi come il Bangladesh o all’importazione di stagionali dall’Est.




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