Focolaio Covid a Mondragone, 300 italiani ostaggio di 400 immigrati: già 50 infetti

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A Mondragone è vera e propria guerriglia etnica. L’area è da tre giorni diventata zona rossa Covid-19, in seguito alla scoperta di decine di casi positivi al virus Sars-Cov-2, e la Regione Campania ha disposto l’isolamento domiciliare per tutti i circa 700 residenti. Con il cordone sanitario sono stati vietati anche l’ingresso e l’uscita dall’area del comprensorio di edifici.

Ma immigrati e rom non lo rispettano:

Caos a Mondragone, Rom e immigrati infetti fuggono da zona rossa mentre militari guardano – VIDEO

Intorno alle 11, come si vede da alcuni video pubblicati su Facebook, decine di rom bulgari che vivono in quei palazzoni popolari a spese dei contribuenti hanno lasciato le case e hanno percorso le strade che circondano gli edifici: per protesta contro la quarantena. Esigono di andare a ‘lavorare’ nonostante siano infetti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia di Stato e la Polizia Municipale di Mondragone; nell’area anche i militari dell’Esercito, così come previsto per le zone rosse coronavirus. Ma molti di loro se ne sono andati lo stesso.

Attualmente i positivi sono 49, compresi quelli scoperti con i tamponi analizzati nella giornata di ieri, 24 giugno. Mancano ancora molti tamponi da analizzare.

Gli edifici sono occupati abusivamente e non è chiaro quante persone ci vivano; secondo una stima di massima sarebbero ci sarebbero circa 700 abitanti, tra cui 300 italiani, 200 bulgari e immigrati provenienti da Est Europa, Africa e Sud America.

Case popolari abitate abusivamente da zingari e immigrati infetti. Che protestano.

Dopo la fuga arriva l’esercito:

Mondragone, dopo fuga rom infetti arriva l’esercito

De Luca e Lamorgese sono due macchiette. Il problema è che hanno ruoli di responsabilità.




Un pensiero su “Focolaio Covid a Mondragone, 300 italiani ostaggio di 400 immigrati: già 50 infetti”

  1. Speriamo sia un bel “cluster”, come lo chiamano le persone colte e preparate. Che si diffonda bene e che renda difficile la vita ai campani. Non dico speriamo che muoia tanta gente solo per coerenza con le mie idee, per me il coronavirus e’ una barzelletta come malattia, magari fosse pericoloso come dicono.

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