DEPUTATA PD INTERCETTATA ALLA COOP MIGRANTI “DATEMI BRACCIA PER ELEZIONI”

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Intercettata dagli inquirenti la sprezzante richiesta di Elena Carnevali al presidente della Ruah. Il quale si precipita ad accontentarla mandandole quattro «esseri umani». E poi incassa i soldi del lavoro fatto da loro.

Il PD li vuole traghettare, regolarizzare e poi fare diventare ‘italiani’. Per fare quello che gli italiani non vogliono più fare: votare PD.

Uno scambio di favori. Braccia di immigrati per sostenere la campagna dem in cambio di denaro. Al centro una cooperativa che si occupa di accoglienza. Una bufera si scatena su Elena Carnevali, deputata Pd. È bergamasca e il 24 febbraio 2018 (a poche settimane dalle elezioni politiche) corre per essere rieletta. La faccenda riguarda alcune indagini della procura di Bergamo sulla gestione dei migranti da parte della cooperativa Ruah. La Ruah è un colosso. In quel tempo gestisce circa 1.600 richiedenti asilo e dichiara 9 milioni di euro di fatturato, con un utile di 284mila euro.

Tutto parte da alcune intercettazioni. Il cellulare di Bruno Goisis, dal 2009 presidente della cooperativa, è sotto controllo. Le indagini sono iniziate nel 2017 e pochi giorni fa sono sfociate in un terremoto giudiziario che ha coinvolto un’ottantina di persone. Ha portato a tre arresti e all’emissione di 38 avvisi di garanzia. Tra gli indagati c’è anche Goisis, che dal 1991 è in prima linea sul fronte dell’accoglienza. Tra i reati ipotizzati per lui c’è anche l’associazione a delinquere. Gli investigatori, infatti, sono convinti che facesse parte di una sorta di un sistema che sfruttava i profughi per fare soldi.

Ecco a cosa servivano gli #immigrati: manovalanza per le elezioni per candidati #Pd.CHE SCANDALO!

Posted by Silvia Sardone on Thursday, June 25, 2020




Un pensiero su “DEPUTATA PD INTERCETTATA ALLA COOP MIGRANTI “DATEMI BRACCIA PER ELEZIONI””

  1. Tanto fumo niente arrosto. Questi sono piccoli peccati di gola, anche io ho fatto volantinaggio quando avevo 13 anni per pochi spiccioli, che spesi poi ai giochi elettronici.
    Vogliamo inalberarci per i diritti sindacali? Ok, allieneamoci coi sindacalisti di lungo corso.
    A me pare evidente che nelle sedi del PD manchino i volontari per svolgere un tale lavoro. Evidentemente tutti i loro iscritti si presentano solo quando c’è da cuccare.
    Questo è quanto dovrebbe essere capito.
    E questo è il motivo per cui hanno bisogno di carne fresca. Non è difficile capirlo..

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