AL VOTO! I SEGGI CHIUDONO:

Buzzi e Carminati liberi: gli immigrati rendono più della droga

Vox
Condividi!

Hanno scherzato. Mafia capitale non è mai esistita. Con Bonafede escono tutti dal carcere.

Dopo oltre 5 anni e mezzo di reclusione in carcere, torna in libertà Massimo Carminati, l’ex terrorista nero al centro dell’inchiesta Mafia Capitale. “Er cecato”, si è appreso, lascerà già in giornata oggi il carcere di Oristano. La decisione in favore di Carminati è stata pronunciata dal Tribunale del Riesame, su istanza dei difensori, gli avvocati Cesare Placanica e Francesco Tagliaferri.

“Per vedere riconosciuti i diritti di Massimo Carminati abbiamo dovuto lottare fino allo stremo”, ha detto l’avvocato Francesco Tagliaferri, che guida il collegio difensivo dell’ex terrorista nero.

“Abbiamo presentato tre diverse istanze alla corte d’appello – ha continuato il penalista – Dal 7 aprile doveva esser scarcerato Carminati, perché così è scritto nel provvedimento”.

L’avvocato Tagliaferri ha poi spiegato: “La Cassazione, con le motivazioni della sentenza di annullamento per ‘Mafia Capitale’ ha dimostrato l’assoluta infondatezza delle contestazioni più gravi e fantasiose”. Insomma, hanno scherzato.

Carminati, Bonafede chiede accertamenti
Il Guardasigilli Bonafede ha delegato
l’Ispettorato generale a svolgere gli
accertamenti preliminari in merito alla
scarcerazione di Massimo Carminati,
l’ex Nar, al centro dell’inchiesta
Mondo di mezzo. Lo si apprende da fonti
di via Arenula.

La decisione di scarcerarlo è stata
presa dal tribunale del Riesame.

Vox

Carminati è stato rimesso in libertà
dopo oltre 5 anni e mezzo di reclusio-
ne per scadenza dei termini.

Bonafede chiede spiegazioni. E non fa altro.

Buzzi e Carminati entrambi liberi. Gli immigrati rendono più della droga.

I grillini negano l’evidenza:

“Massimo Carminati oggi lascia il carcere per scadenza dei termini della custodia cautelare, non è un uomo libero”. Lo afferma, interpellata dall’Adnkronos, la presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio, Francesca Businarolo. Per la deputata M5S “è importante sottolineare che l’ex militante dei Nar, socio del ‘ras’ delle cooperative Salvatore Buzzi, non ha di fronte a sé la libertà. Anche se la Cassazione non ha riconosciuto l’aggravante mafiosa – rimarca l’esponente grillina – Carminati è accusato di cose gravissime di cui dovrà rispondere”.

La procura di Roma, prosegue Businarolo, “anche grazie all’aria nuova portata dalla elezione di Virginia Raggi, ha fatto un enorme lavoro che ha scoperchiato un gruppo criminale efferato e potentissimo. Del resto, nel giorno in cui viene concesso a Carminati di lasciare il carcere, ripeto: non perché sia uomo libero, la città vede all’opera magistratura e forze dell’ordine in una rilevantissima azione contro i Casamonica”. La parlamentare conclude: “Penso che bisogna avere fiducia nel lavoro che gli inquirenti stanno conducendo per ripulire la capitale dal malaffare e dai sodalizi criminali”.

Patetici. Con Bonafede escono tutti dal carcere.




Un pensiero su “Buzzi e Carminati liberi: gli immigrati rendono più della droga”

  1. Carminati verrà candidato a primo ministro,Buzzi come suo vice.Può darsi che l’italia sia governata meglio.

I commenti sono chiusi.