Non vuole gay in casa sua: denunciato

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Se due persone si comportano normalmente, siano gay o normali, non dovrebbe essere una discriminante.

Alcuni mesi fa, a Matera, ha affittato regolarmente una casa di sua proprietà a un uomo, ma quando ha scoperto che vi abitava insieme al suo compagno li ha minacciati di andare via: i due, però, si sono rivolti alla Polizia che lo ha denunciato in stato di libertà alla magistratura. I due uomini continuano a vivere nella casa presa in affitto nei mesi scorsi.

Rivendichiamo il diritto di ognuno ad affittare casa propria a chi vuole, senza essere denunciato. Ovviamente, una volta che hai affittato: hai affittato.

Certamente, se due uomini vivono in una casa senza ostentare con bizzarri comportamenti la propria omosessualità (ma la cosa vale per tutto), non si vede che noia possano dare ad un proprietario.

I ‘gay’ sono cittadini italiani come gli altri. Il problema è quella minoranza che si vuole prendere i bambini.

La notizia è quindi probabilmente monca di qualche motivazione che non è emersa.

Comunque, se l’Italia si salverà, si salverà non per i colti, ma per quelli che hanno conservato una sana dose di ignoranza.




4 pensieri su “Non vuole gay in casa sua: denunciato”

  1. La prima cosa che salta all’occhio è che Libero, Gazzetta del Mezzogiorno, Fanpage, Norbaonline, Ansa e HuffPost hanno tutti lo stesso titolo e lo stesso articolo al riguardo. Diagnosi: “velina di regime” per sensibilizzare i goyim testardi ad accettare la legge del cazzo che vogliono imporci a breve.

  2. Il tuo mondo a tinte forti mi piace Lorenzo, se vedessi un inserzione come quella riderei di gusto.
    Ho la sensazione che negli ultimi anni si rida meno in genere, troppe preoccupazioni.

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