Senatori della sinistra in ginocchio per Pink Floyd

Condividi!

Immagini che sembrano tratte da un pessimo film porno sadomaso, invece arrivano dal Senato degli Stati Uniti, dove 5 senatori del PD, tra cui l’ex candidato vicepresidente della Clinton, si sono inginocchiati in memoria di George Floyd, l’afroamericano morto per coronavirus.

Le mascherine rendono lo spettacolo ancora più grottesco. Sembrano ostaggi in attesa del colpo di grazia. Ed è proprio così.




3 pensieri su “Senatori della sinistra in ginocchio per Pink Floyd”

  1. Dato che nessun uomo dovrebbe inginocchiarsi se non al cospetto di Dio, poche parole…una rappresentazione indegna ed oscena di leccaculismo politico senza vergogna.
    L’unico aspetto positivo…erano “soltanto” 5 senatori su 100.
    Su col morale truppa!

  2. Bennet: nato a Nuova Dehli da madre ebrea.
    Brown: probabilmente frocio, ex scout, sposato con una ebrea.
    Heinrich è quello colluso coi Clinton, quindi come vizi siamo a posto.
    Kaine oltre ad essere anche lui colluso coi Clinton è colluso anche coi gesuiti e andava a Harvard, quindi probabilmente tocca i bambini.
    Van Hollen, nato a Karachi è preceduto dal giudeo Rahm Emanuel e succeduto dal giudeo Steve Israel come capo delle campagne elettorali democratiche.

    Un bel gruppetto.

Lascia un commento