Chiede a immigrato di indossare mascherina, scaraventata fuori dal bus

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Ha chiesto all’immigrato di indossare la mascherina ed è stata afferrata e scaraventata fuori dal mezzo: vittima è un’autista di Torino, aggressore il solito immigrato, un 30enne africano.

Era stata un’altra passeggera a segnalare la violazione: “Vada a vedere, non ha la mascherina. Faccia qualcosa”. Così, per tutelare la salute dei passeggeri, la conducente è finita ricoverata per contusioni a braccia e gambe.

Lena Conte, l’autista colpita, da 12 anni fa questo mestiere. Alla Stampa ha raccontato che la paura generata dal covid si ripercuote anche sulla sua categoria, costretta a fronteggiare quotidiane tensioni sui mezzi. Non che prima i ‘migranti’ fossero teneri.

A far notare la presenza dell’immigrato senza mascherina era stata un’altra passeggera. Lena, essendo sola e donna, aveva timore ad agire, ma la passeggera l’accusava di negligenza e lei temeva una segnalazione. Una volta arrivata alla fermata è dunque scesa per controllare: il ragazzo non era disposto ad assecondare la richiesta e dopo averla afferrata, l’ha spinta e buttata fuori dal bus.

“L’aggressore e la donna che aveva insistito perché intervenissi si sono allontanati. A chiamare la polizia è stata un’automobilista che si trovava dietro al pullman. Ha visto la scena ed è intervenuta”. E gli altri passeggeri? “Si sono innervositi perché la corsa non ripartiva. Hanno sbattuto fuori un altro che era senza mascherina. Il clima sui mezzi è questo: la gente è una bomba a orologeria”.

Un giorno dovremo anche fare una bella discussione sulle donne che certi lavori non possono farli. Soprattutto nella giungla urbana creata dall’immigrazione.




2 pensieri su “Chiede a immigrato di indossare mascherina, scaraventata fuori dal bus”

  1. La cosa che più fa imbestialire di queste situazioni è che ne capitano troppo poche… bene invece il clima di omertà tra gli italiani ed il loro senso di estraneita’ a queste questioni. La mascherina, poi, non serve a niente, chi prende l’autobus si rassegni.

  2. Scusate, donne, ma vi siete inginocchiate come myrta prima di parlare alla RisorsaInps? vi siete rivolte a Lui con il dovuto rispetto? siete sicure di poter fare appunti alle Sue decisioni? Io credo sia stato questo il problema, e la reazione all’offesa è assolutamente comprensibile, non credete?

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