Raggi vuole cacciare gli ultimi italiani dall’Esquilino

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Non è solo il dramma di 20 famiglie italiane. E’ parte di un più ampio progetto di trasformazione dei quartieri delle città italiane. Ci stanno sostituendo. Lo fanno con i nostri soldi.

Lo stabile occupata da 20 famiglie italiane assistite da CasaPound all’Esquilino, quartiere che una volta sgomberato il palazzo sarà completamente privo di italiani, è l’esempio plastico di uno Stato che porta avanti la sostituzione etnica.

Parliamo di queste famiglie:

Ci sono centinaia di palazzi occupati da immigrati che spacciano, clandestini e stupratori. La Raggi vuole gettare in strada bambini italiani per completare il processo di sostituzione etnica nel quartiere.

Gli organi istituzionali preposti hanno più volte riscontrato che CasaPound, sulla base di criteri oggettivi, non rappresenta un problema né chi ci vive né per la città. CasaPound è uno stabile ben manutenuto dai suoi occupanti, quindi non è a rischio sicurezza; vi si vive in condizioni di assoluta civiltà, quindi non è a rischio sanitario; non vi si commettono reati di alcun tipo – spaccio e prostituzione in cima a tutti – quindi non rappresenta un problema di ordine pubblico. Tant’è che CasaPound era finita in coda a una lunga lista che vedeva in cima, invece, occupazioni in mano a centri sociali e immigrati.

Dunque, nulla da fare per lo sgombero secondo le vie canoniche degli sgomberi. E nulla da fare sul fronte politico: né il sindaco Virginia Raggi né gli antifascisti, benché ossessionati dalla questione, hanno mai avuto la forza di imporre il loro desiderio di metter fine all’esperienza simbolo di CasaPound, anche a costo di sbattere venti famiglie italiane in mezzo alla strada. Una sola strada rimaneva, quella che si potrebbe definire del “metodo Palamara”: chiamare la Procura a spicciare per via giudiziaria una questione tutta politica.

Non dobbiamo permetterlo.




2 pensieri su “Raggi vuole cacciare gli ultimi italiani dall’Esquilino”

  1. Questa ******** ha denunciato Casapound per istigazione all’odio razziale (fonte radio nostalgia) poi occupazione abusiva.
    Siamo protagonisti di scherzi a parte di un dio malvagio? Si stanno aprendo le porte dell’oltretomba e stanno uscendo perfidi diavoli?
    Sino a prova contraria i discriminati siamo noi!!!

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