Vogliono seppellire 16mila musulmani a Roma

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Un governo folle e un’opposizione molle stanno portando questo Paese alla catastrofe. Cinquecentomila disoccupati solo ad aprile. E fanno la sanatoria per cinquecentomila clandestini. Già solo questo basterebbe per andarli a prendere. Invece, i nostri eroi si limitano a farsi selfie nei cortei.

Ma questo governo una ne fa e cento ne pensa. L’ultima è un cimitero islamico in ogni comune italiano:

Cimiteri riservati a musulmani che non vogliono italiani impuri, Viminale: “E’ ora di farlo”

A Roma, uno per migliaia di musulmani.

Scrive il giornale locale di Roma:

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[…] il cimitero per il mondo musulmano già c’è. Ovvero all’interno di quelli esistenti, con aree dedicate. Ma ora ne vogliono un altro, tutto per loro, perché lo spazio attuale è in esaurimento. Ovvio, potremmo dire, stanno arrivando tutti qua.

L’idea è realizzarne uno nuovo, appunto solo per gli islamici, alla Tragliatella. Laddove hanno lottato (e per ora vinto) doveva sorgere la discarica di Roma, ci sarà la fila col burka per l’omaggio ai defunti.

Sponsor del progetto è l’Ucoi, che spinge per cimiteri riservati ai musulmani in ogni regione italiana, anziché le sole aree dedicate nei luoghi ordinari di sepoltura. Su quasi 8 mila comuni italiani sono una cinquantina quelli che dispongono di spazi, all’interno dei cimiteri comunali o adiacenti ad essi, peraltro piccoli, dedicati ai defunti musulmani. Tutto questo porterà a un cambiamento incredibile, soprattutto nei luoghi di maggior radicamento dell’Islam italiano. Non si discute certo il diritto alla sepoltura, ci mancherebbe altro, ma perché in un luogo edificato appositamente?

E viene facile la domanda, e quanto è amara la risposta: ma nei paesi islamici c’è reciprocità? Da quelle parti non fanno costruire neppure le chiese per i vivi…

Il terreno, per essere precisi, è situato nel comune di Fiumicino, in zona Tragliatella, e ha un valore di 7 milioni di euro. Sedicimila saranno le sepolture possibili e secondo Repubblica sugli spazi le idee sono già chiarissime: “35 ettari per il campo santo, il resto resterà un bosco, con campi da coltivare e terreni su cui allevare montoni e mucche”.

Magari da sgozzare per i rituali islamici.

Ovviamente, l’altra domanda che ci si pone è proprio perché non si possa essere sepolti in aree dedicate nei cimiteri esistenti. Anche qui il rischio di polemiche è assolutamente reale e prima di un’eventuale autorizzazione le autorità locali faranno bene a pensarci non una ma cento volte.

Realizzare un cimitero di quelle dimensioni e idoneo ad ospitare più generazioni diventa un ulteriore richiamo per quanti vedono l’Italia e l’area romana come una specie di nuova terra promessa. E nessuno riesce a comprendere perché si debba costantemente agire nella maniera opposta al comune sentire del nostro popolo.

In molti si chiederebbero perché “pure il cimitero islamico”, quasi che si debba manifestare superiorità o differenza rispetto agli “infedeli” anche nell’aldilà. Appare quasi una ricerca di distinzione persino nel momento del trapasso. È una questione di enorme delicatezza, anche per il rispetto che si deve, in Italia, alle tradizioni religiose del nostro popolo.

Immaginate se noi ci rifiutassimo di essere sepolti, a casa nostra, accanto ai maomettani. I giornali prezzolati non la finirebbero più di strillare al ‘razzismo’.

Ma ricordate, tutti questi problemi discendono da un grande e unico problema: sono tra noi, e non dovrebbero esserci. Non dovranno esserci.




5 pensieri su “Vogliono seppellire 16mila musulmani a Roma”

  1. Faccio notare che il problema non è tanto di spazi o di denari, ma ideale. Le tombe sono un marcatore importante per qualsiasi popolo. gli istriani furono costretti a portarsi dietro i resti dei defunti seppelliti da decenni o secoli, tanto per fare un esempio.
    Ma per gli islamici è diverso, per loro quando un musulmano viene seppellito in terra non credente, questa diventa, automaticamente, humma da conquistare. E’ accaduto così anche a Costantinopoli, per 8 secoli venerarono i caduti dell’assedio del VII secolo, e dopo tanti tentativi ci riuscirono e riportarono come uno dei casus belli proprio la presenza, vera o presunta, di quei caduti antichi sotto le sue mura.

  2. Oltre alle mucche sgozzeranno gli infedeli, credenti di altre religioni od atei che siano.
    Vanno fermati se gli facciamo schifo, a casa loro.
    In attesa che arrivino i musulmani moderati e che il corano sia correttamente interpretato, perché “questa è un’interpretazione sbagliata, si sa che l’islam è moderazione 😀”, vorrei che tutti leggessi o la commissione Segre.
    Non è tempo sprecato ma vi rendete conto che la costituzione è stata usata, in questo caso, ad uso e consumo per legittimare l’invasione.
    Buona lettura.
    Ps. Boldrini, bonino, boschi e compagnia bella, se questo è lo stile di vita, che presto diventerà uno stile di vita di molti, sappiate, che tanti invece si ribelleranno.
    Studiate di più la storia, state in mezzo alla gente che ha problemi e fate meno manifestazioni anti opposizioni, capirete la disperazione della gente.
    Perché non volete condividere lo stile di vita che volete imporci, forse perché non siamo sufficientemente stranieri a casa nostra?

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