Europa chiude le frontiere agli italiani ma ci scarica i clandestini

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Da domani stop ai controlli sanitari alle frontiere austriache tranne che sul confine italiano. Il ministro degli Esteri, Alexander Schallenberg, gela Di Maio: “Apriremo appena i numeri lo consentiranno”

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In pratica, ‘grazie’ alla scellerata politica del governo, che ha messo tutte le regioni sullo stesso piano della Lombardia, come se il virus stesse dilagando ovunque mentre era limitato sia geograficamente che numericamente, ora siamo considerati il lazzaretto d’Europa. Nonostante, tranne alcune provincie, l’Italia abbia avuto meno contagi di tutte le altre nazioni europee. Geni della comunicazione.

Dall’opposizione, intanto, arrivano le critiche al governo per la gestione della trattativa con Vienna. “Di Maio si vergogni: alle dichiarazioni dei Paesi stranieri di un sostanziale boicottaggio dell’Italia finora hanno fatto da contraltare i suoi inutili annunci che tendono a rassicurare ma senza dare certezze e questo è il drammatico risultato”, attacca Alex Bazzaro, deputato leghista veneziano, componente della Commissione Attività Produttive e Turismo alla Camera. “Le conseguenze economiche – avverte – saranno devastanti”.

Scettico anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “Trovo inammissibile che si parli di una troika che va in giro per l’Europa a concordare riaperture, quando tra poche settimane è finita la stagione, se aspettiamo un altro po’ va via anche il virus”. “Mi aspettavo che questi accordi fossero attivi dai primi di maggio”, ha detto ai giornalisti il governatore leghista.

“Dobbiamo fare in modo che le regioni in una situazione epidemiologica simile traggano vantaggio dallo stesso trattamento”, ha detto un portavoce della Commissione, annunciando che il tema delle limitazioni di movimento all’interno delle frontiere dell’Unione sarà discusso nei prossimi giorni per cercare di arrivare ad un “approccio coordinato”. Sintesi: frontiere chiuse all’Italia. Ovviamente non per i clandestini, quelli ce li rimandano indietro:

Macron chiude la frontiera con l’Italia: noi spalanchiamo quella con la Slovenia

E non è solo l’Austria. Anche la Francia ha intensificato i controlli al valico frontaliero di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia, causando disagi e frustrazione nelle migliaia di lavoratori frontalieri diretti nel Principato di Monaco.

Dall’alba ci sono lunghissime code di auto, scooter e furgoni incolonnati. Le autorità francesi infatti eseguono controllo rigorosissimi sulle autocertificazioni, che non saranno più necessarie solo dal prossimo 15 giugno.

E pensare che quella terra oltre il confine artificiale è tutta terra italiana. Compreso il Principato. Verrà il giorno.

Intanto, all’altro confine, quello orientale:

Slovenia respinge italiani e ci scarica i clandestini – VIDEO

Governo imbelle.




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