Svendita aziende pubbliche e riserve auree, piano eversivo di Conte

Condividi!

In questo caso, il piano stilato da Vittorio Colao e dalla sua task force sarebbe niente altro che un piano eversivo e criminale.

I dettagli sono ancora vaghi, ma da quello che riporta Milano Finanza si tratta di un progetto di svendita colossale dell’industria pubblica italiana, attraverso cui finanziare l’industria privata.

VERIFICA LA NOTIZIA

Leonardo, Fincantieri, Ferrovie dello stato ed altre aziende verrebbero dismesse insieme alla vendita delle riserve auree italiane (tra le maggiori del mondo dopo quelle di Stati Uniti, Germania e FMI) per fare cassa e foraggiare l’industria privata.

Non ci interessa altro. Basterebbe solo questo ad ordinare l’arresto di Conte e del suo consulente Colao residente a Londra.




2 pensieri su “Svendita aziende pubbliche e riserve auree, piano eversivo di Conte”

  1. A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina, dice il proverbio. Ammettiamo che salvini sia colluso, (come credo) la sua vecchia idea di dare fondo alle riserve auree potrebbe essere stato un modo per non farcela sembrare così demenziale quando poi, in un secondo tempo, l’avesse rispolverata il governo “ufficialmente abusivo” cosa ne pensate? Scaltro e lungimirante piano, architettato con molto anticipo, tanto che anche a me pareva assai più logico attingere al caveau che indebitarsi con l’europa. Dipende come viene impiegato il malloppo, nelle mani di conte & c. possiamo esser certi che verrà evoluto in maleficenza a favore dei soliti.

Lascia un commento